Si è svolto il primo incontro relativo all’esame congiunto per la procedura di licenziamento collettivo dei 108 dipendenti di Amaco SpA in liquidazione giudiziale. Il confronto, tenutosi presso la sede dell’azienda di trasporto pubblico, ha visto la partecipazione del curatore fallimentare Fernando Caldiero, dell’avvocato Francesco Izzo (consulente della procedura) e dei rappresentanti delle sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Faisa Cisal, Ugl-Fna, Faisa Confail e Orsa, mentre è risultata assente la rappresentanza dell’Ispettorato del Lavoro.
Durante il vertice, il curatore ha ricostruito i passaggi istituzionali che hanno condotto all’avvio delle procedure di mobilità, determinati dal mancato perfezionamento della cessione del ramo TPL al Consorzio Autolinee. Attualmente, l’unica prospettiva per la continuazione del servizio e la salvaguardia dei livelli occupazionali è rappresentata da un eventuale subentro del consorzio Cometra, che tuttavia non ha ancora formalizzato un’offerta concreta, nonostante le interlocuzioni avviate con la Regione Calabria e con il Consorzio stesso.
Con la scadenza dell’esercizio provvisorio fissata al 30 settembre, le parti hanno escluso la possibilità di un’ulteriore prosecuzione dell’attività in assenza di soluzioni strutturali. Le trattative si aggiorneranno martedì 1° settembre alle ore 16:00, con la speranza che possano giungere segnali operativi da parte di Cometra per evitare l’interruzione definitiva del servizio e il conseguente licenziamento del personale.
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