È un vero e proprio puzzle da ricostruire quello relativo all’ultraleggero scomparso domenica dai cieli calabresi e ritrovato mercoledì a Laghicello di Fuscaldo, con a bordo i corpi degli avvocati Carlo Arnulfo (Roma) e Angela Buccico (Matera), precipitati mentre da Capo d’Orlando rientravano verso Sibari dopo il Ferragosto.
Ai periti Walter Curione, specialista dell’Aeronautica Militare, e all’ingegnere Salvatore Cetraro è stato conferito l’incarico di ricostruire, entro 90 giorni (termine prorogabile), le cause dell’incidente. I resti del Tecnam P2008, velivolo privo di scatola nera, sono stati trasferiti sotto la supervisione della Procura di Paola presso un hangar dell’aeroporto di Crotone per gli esami tecnici. Il 24 agosto è prevista l’autopsia sulle due vittime: un passaggio fondamentale che potrebbe fornire elementi determinanti per chiarire la dinamica dello schianto.
Le ricerche, che si sono protratte per giorni nella fitta e impervia vegetazione di Fuscaldo, hanno subito una svolta decisiva dopo la testimonianza di una donna, la quale aveva riferito di aver visto un velivolo volare a bassa quota nella zona.
Intanto, continuano a giungere numerosi messaggi di cordoglio per la tragica scomparsa di Angela Buccico, figlia dell’avvocato Nicola. Tra le tante attestazioni di vicinanza, si segnalano quelle del difensore regionale Rocco S. Fuina e del Conservatorio “E. R. Duni” di Matera, istituto presso il quale insegna la docente Mariella Fiamma, legata alla vittima da rapporti di parentela.
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