Caro carburanti e bilanci familiari: la Calabria registra i prezzi medio-alti più elevati d’Italia a metà estate

L'analisi di Federconsumatori evidenzia rincari generalizzati nelle cinque province, con picchi per benzina, gasolio e GPL sia sulla rete urbana sia in autostrada

A metà della stagione estiva 2026, l’impatto dei rincari continua a gravare pesantemente sulle vacanze e sui bilanci delle famiglie in rientro verso le proprie sedi di residenza. Tra le diverse voci di spesa che hanno subito incrementi — dalla ristorazione ai servizi balneari fino ai costi energetici — il settore dei carburanti si attesta come la criticità principale. Secondo quanto rilevato da Federconsumatori Calabria, i recenti interventi tampone sulle accise, limitati nel tempo e concentrati unicamente sul gasolio, si sono rivelati insufficienti a contenere l’ondata di aumenti.

Dal monitoraggio condotto dall’associazione dei consumatori emerge una situazione in cui la regione si posiziona sopra i parametri medi nazionali per tutte le tipologie di carburante in modalità self-service:

  • Gasolio: media regionale di 2,128 €/l contro una media nazionale di 2,107 €/l.

  • Benzina: media regionale di 2,019 €/l contro una media nazionale di 1,997 €/l.

  • GPL: media regionale di 0,801 €/l contro una media nazionale di 0,750 €/l.

Le disparità territoriali nelle province calabresi

L’indagine svolta nei capoluoghi di provincia mostra marcate differenze territoriali. Crotone detiene il primato regionale per i costi più elevati di gasolio (2,146 €/l al self; 2,326 €/l al servito) e benzina (2,033 €/l al self; 2,212 €/l al servito). La provincia di Cosenza si distingue invece per la media più alta sul GPL, pari a 0,842 €/l.

Prendendo in esame le singole stazioni di servizio tra i 180 impianti urbani analizzati, i picchi massimi di prezzo sono stati individuati a:

  • Catanzaro: maggior costo per gasolio self (2,295 €/l) e benzina self (2,105 €/l).

  • Crotone: maggior costo per gasolio servito (2,697 €/l) e benzina servita (2,507 €/l).

  • Reggio Calabria: maggior costo per GPL servito (0,998 €/l).

Per quanto concerne la rete autostradale (15 impianti monitorati), i prezzi più alti sono stati riscontrati presso l’area di servizio di Frascineto Est per gasolio (2,329 €/l self; 2,579 €/l servito) e benzina (2,259 €/l self; 2,509 €/l servito). Presso l’impianto di Villa San Giovanni Est è stato invece registrato il picco massimo per il GPL, pari a 0,998 €/l.

Dall’analisi dell’associazione emerge infine la necessità di revisionare in maniera strutturale la composizione dei prezzi finali dei carburanti, intervenendo sul peso fiscale complessivo che grava su accise e IVA.

Redazione

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