L’Università della Calabria rafforza il proprio impegno nell’ambito della formazione turistica attraverso un radicale rinnovamento dei percorsi accademici dedicati al comparto. La riorganizzazione dell’offerta didattica ha portato alla definizione di due nuovi corsi di laurea: la triennale in Scienze del Turismo e dei Servizi Turistici e la magistrale in Progettazione, Innovazione e Gestione delle Destinazioni Turistiche.
L’iniziativa punta a rispondere alle trasformazioni strutturali del mercato turistico globale, con un’attenzione specifica verso i temi della transizione digitale, della sostenibilità ambientale e dell’innovazione nella governance dei territori. In una regione caratterizzata da un rilevante patrimonio culturale e paesaggistico come la Calabria, l’obiettivo principale è fornire strumenti interpretativi e gestionali capaci di trasformare le risorse locali in sistemi d’offerta competitivi e strutturati.
Il percorso di ristrutturazione dei piani di studio è il risultato di un lavoro di concertazione svolto all’interno degli organi di governo dell’Ateneo e condiviso con le rappresentanze sociali ed economiche del territorio. Come evidenziato dal professor Tullio Romita, coordinatore della progettazione dei nuovi corsi, l’operazione mira a rispondere concretamente ai fabbisogni professionali emersi dal confronto con il settore.
La fase attuativa della nuova programmazione passa ora al Consiglio di corso di studi, chiamato a garantire il raggiungimento degli obiettivi formativi e il coordinamento dei singoli insegnamenti. L’impostazione strategica promossa dal rettore Gianluigi Greco individua nella formazione di competenze ad alta qualificazione la leva prioritaria per guidare lo sviluppo economico locale, creando un raccordo operativo tra ricerca accademica, istituzioni e tessuto produttivo.
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