Scomparsa dell’artista Giulio Telarico: il cordoglio della città di Cosenza

Il sindaco Franz Caruso ricorda il pittore e scultore, sottolineando il suo contributo alla cultura locale e il legame profondo con il centro storico

Giulio Telarico - 2

Il mondo della cultura e dell’arte della città di Cosenza è in lutto per la scomparsa di Giulio Telarico, stimato pittore e scultore. La notizia ha suscitato un profondo sentimento di commozione nell’intera comunità cittadina e tra le istituzioni locali.

A esprimere il cordoglio dell’Amministrazione comunale è stato il primo cittadino, Franz Caruso, che ha sottolineato il valore umano e professionale dell’artista attraverso una nota ufficiale:

«Un’altra grave perdita nel mondo dell’arte cosentina dopo quella di Giuseppe Filosa. Con grande dolore la nostra comunità ha appreso della scomparsa dell’artista cosentino Giulio Telarico, pittore e scultore dall’animo nobile e tra le espressioni più eleganti e raffinate del panorama artistico calabrese e nazionale».

Nel ripercorrere il percorso di Telarico, il primo cittadino ha evidenziato il costante impegno profuso dall’artista nella promozione della cultura e nella valorizzazione del patrimonio urbano:

«Ricercatore e sperimentatore instancabile di nuovi orizzonti artistici, non va dimenticato il contributo offerto in più occasioni da Giulio Telarico al processo di valorizzazione del centro storico al quale ha partecipato, sempre con grande impegno e in prima linea, non solo con le sue opere e le sue mostre, ma anche con il suo piglio di sobrio, ma efficace operatore culturale a 360 gradi. Innumerevoli le mostre delle sue opere e altrettanto innumerevoli gli eventi di cui è stato protagonista ed abile suggeritore e ispiratore».

Il sindaco ha poi richiamato l’impatto della figura di Telarico sull’identità visiva e artistica della città:

«La nostra città da oggi è certamente più povera, perché con la scomparsa di Giulio Telarico Cosenza perde non solo un maestro di creatività e di vita, ma anche un autentico poeta dell’arte che ha catturato l’attenzione e gli sguardi di chi, nel corso del tempo, ha avuto la fortuna di incrociare le sue opere. Giulio Telarico è stato per Cosenza la prova più lampante che l’arte contemporanea può trovare cittadinanza anche tra le nostre pietre intrise di storia, quelle della città antica. Nei suoi quadri, quasi sempre è racchiusa l’anima visiva della città, quella degli intonaci consumati dallo scorrere del tempo che si mescolano al gioco di luci, ombre e ai cromatismi che tagliano i nostri vicoli al tramonto».

Oltre all’attività espositiva, un ruolo centrale nella carriera dell’artista è stato svolto dall’insegnamento e dal legame con le istituzioni museali del territorio, come ricordato nella conclusione del messaggio istituzionale:

«Di Giulio Telarico va assolutamente ricordata e sottolineata anche l’attività di formatore, svolta nelle aule del Liceo Artistico dove, grazie ai suoi preziosi insegnamenti, sono cresciuti centinaia di ragazzi ai quali ha trasmesso tanta passione, insegnando loro a guardare con occhio attento e diverso la bellezza della propria città e della terra di Calabria. Alcune delle sue opere, custodite nella Galleria Nazionale di Cosenza, rivelano il segno concreto e tangibile di un grande artista che ha impiegato ogni energia per fare della nostra città un centro particolarmente vivo del dibattito culturale».

Il sindaco Franz Caruso ha infine rivolto ai familiari dell’artista le più sentite condoglianze a nome personale e di tutta la cittadinanza.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

poco nuvoloso
Cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi nell'area urbana e nell'hinterland, con ottimi indici di...
Il Primo Cittadino esprime profondo dolore per la perdita del noto penalista, definendolo un punto...
Terremoto a Roggiano
Terzo evento sismico in otto giorni nella provincia di Cosenza. L'INGV localizza l'ipocentro a 9...

Altre notizie

Altre notizie