Il Consiglio di Amministrazione dell’Università della Calabria ha formalmente approvato lo schema di convenzione destinato a regolare i rapporti con il Circolo Ricreativo dell’Università della Calabria (CRUC). Il provvedimento segna un importante consolidamento istituzionale per l’associazione, da anni punto di riferimento per il tempo libero e la socialità all’interno del Campus, definendo in modo organico strumenti operativi, responsabilità reciproche e specifici ambiti di intervento.
L’intesa rientra nell’ambito delle strategie promosse dall’Ateneo per l’implementazione delle politiche di welfare aziendale, di inclusione sociale e di miglioramento del benessere lavorativo a vantaggio dell’intera comunità accademica. La regolamentazione dei rapporti conferisce certezza giuridica e continuità alle iniziative culturali, ricreative, sportive e turistiche organizzate dal Circolo, assicurando al contempo piena trasparenza amministrativa e rispondenza con le finalità istituzionali dell’Università. L’accordo permette inoltre di valorizzare le sinergie con i network nazionali di categoria, in particolare con l’ANCIU (Associazione Nazionale Circoli Italiani Universitari).
Dal punto di vista operativo, l’Università si impegna a concedere al CRUC in comodato d’uso gratuito non esclusivo idonei spazi destinati allo svolgimento delle attività associative. L’Ateneo metterà inoltre a disposizione aree libere per l’allestimento temporaneo di iniziative commerciali dedicate, quali temporary store pensati per offrire prodotti e servizi a tariffe agevolate. È altresì prevista l’erogazione di un contributo economico annuale vincolato a rigorosa rendicontazione.
A fronte del supporto ricevuto, il Circolo Ricreativo garantisce il carattere non lucrativo di ogni attività, la corretta custodia dei locali assegnati e la presentazione periodica del rendiconto gestionale e del programma preventivo. I servizi e le opportunità promosse dal CRUC saranno accessibili a un bacino d’utenza ampio e inclusivo, che comprende docenti, personale tecnico-amministrativo, dirigenti, studenti, collaboratori, assegnisti, dottorandi e personale in quiescenza, unitamente ai rispettivi nuclei familiari.
Il perfezionamento della convenzione giunge a conclusione di un iter di confronto istituzionale svoltosi in piena condivisione tra la Governance dell’Ateneo e la dirigenza dell’associazione ricreativa.
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