Temi centrali della programmazione amministrativa, quali l’erogazione delle prestazioni sociali e la gestione del servizio di igiene urbana, sono stati oggetto di un intervento da parte dei capigruppo consiliari di maggioranza del Comune di Rende, con l’obiettivo di chiarire l’iter procedurale seguito dagli uffici municipali.
Fondi Pnrr per la non autosufficienza e continuità dei servizi
In merito all’intervento rivolto agli anziani non autosufficienti — ambito che vede la città di Rende svolgere il ruolo di comune capofila per un bacino di 54 municipalità —, la maggioranza ha ripercorso la cronologia dei finanziamenti. Nonostante l’assegnazione delle risorse risalga al 2020, l’iter attuativo ha registrato una forte accelerazione a partire da luglio 2025, portando all’individuazione di 120 beneficiari e all’espletamento delle procedure di gara per la fornitura di ausili tecnici e sistemi domotici.
A causa delle stringenti tempistiche burocratiche relative all’assegnazione dei fondi Pnrr — settore per il quale il Ministero competente non ha concesso proroghe oltre la scadenza del 30 giugno —, l’installazione dei presìdi tecnologici ha subito una riprogrammazione. Come stabilito dall’assemblea dei 54 Comuni aderenti al super ambito, la copertura e l’erogazione delle prestazioni e degli ausili saranno garantite mediante l’impiego dei fondi ordinari, con termine di spesa fissato al 31 dicembre 2026, senza alcuna interruzione dell’assistenza per gli utenti finali.
Servizio di raccolta rifiuti: vincoli contrattuali e scadenze
Sul fronte della gestione dei rifiuti solidi urbani, la maggioranza consiliare ha analizzato il quadro contrattuale vigente con la società concessionaria Calabra Maceri, regolato da una convenzione stipulata dalle precedenti gestioni amministrative con scadenza prevista a maggio 2027.
L’accordo attualmente in vigore concede alla società appaltatrice flessibilità operativa per quanto riguarda le fasce orarie di ritiro, che si estendono lungo l’arco della mattinata. Tale circostanza comporta una sfasatura temporale rispetto all’ordinanza sindacale che impone ai cittadini il conferimento dei mastelli entro le ore 8:00, generando la permanenza provvisoria dei rifiuti sul suolo pubblico nelle fasce orarie successive.
Dalla residenza municipale viene fatto presente che le richieste formulate alla concessionaria per adeguare la pianificazione dei ritiri agli orari indicati dall’amministrazione non hanno trovato riscontro operativo, in forza delle clausole fissate dal contratto in essere. L’esecutivo locale ha comunque confermato l’inoltro costante di segnalazioni puntuali per l’immediata rimozione delle discariche abusive individuate sul territorio, precisando che il capitolato della futura gara d’appalto, in vista della scadenza del 2027, integrerà clausole stringenti per superare le attuali criticità operative.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.