Attimi di grande apprensione si sono registrati all’interno di Palazzo dei Bruzi, sede del Comune di Cosenza nella giornara di martedi. Protagonista della vicenda è Francesco Paciola, un uomo di 47 anni che ha manifestato in modo eclatante la propria disperazione, minacciando di compiere un gesto estremo di fronte ad alcuni dipendenti comunali prima di chiedere di essere ascoltato.
La situazione di profonda difficoltà ha spinto l’uomo a un gesto eclatante, nato da un urlo di disperazione dopo numerosi tentativi andati a vuoto per trovare una stabilità lavorativa e abitativa. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri e diversi operatori dei servizi sociali del Comune, che sono riusciti a gestire la crisi e a riportare la calma, instaurando un canale di dialogo con il quarantasettenne.
La vicenda ha messo in luce il dramma di chi, pur avendo una forte volontà di ricominciare e di ripartire, si scontra con la mancanza di prospettive. A seguito della protesta, l’amministrazione comunale si è immediatamente attivata per fornire un supporto concreto, assicurando a Francesco una sistemazione temporanea presso l’Oasi Francescana.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.