Arriva a 33 anni, dopo una carriera costruita interamente sulla gavetta, sui sacrifici e su vittorie di altissimo spessore conquistate sui ring italiani, la grande chiamata internazionale per Dario Morello. Il talentuoso pugile originario di Fuscaldo si prepara a vivere l’appuntamento più importante della sua parabola sportiva: combattere a Londra per il titolo Europeo.
L’ostacolo sulla strada per la cintura continentale ha il nome e il volto di George Liddard, considerato uno dei prospetti più fulgidi della boxe britannica.
Un avversario ostico, giovane e ambizioso, che testerà le reali ambizioni del fighter calabrese in un contesto spettacolare e ostile come quello dei grandi eventi organizzati nella capitale inglese. Per Morello non si tratta soltanto di un’opportunità personale irripetibile, ma di un vero e proprio esame di maturità per tutto il movimento pugilistico nazionale. Il campione cosentino rappresenta infatti uno dei migliori talenti assoluti della categoria, e la sfida del 22 agosto offrirà al panorama internazionale la misura esatta del valore espresso oggi dal meglio della boxe italiana.
Per preparare il match per lui niente ritiri oltreconfine o lontani dalle proprie radici per questo appuntamento storico. Con una scelta dal forte valore simbolico e tecnico, Dario Morello ha deciso di svolgere l’intera preparazione atletica e tattica che lo condurrà al match direttamente sulla costa tirrenica cosentina.
La brezza del mare, il calore della sua terra e il supporto della sua gente faranno da cornice al duro lavoro in palestra, consegnando al pugile di Fuscaldo la carica giusta per affrontare la battaglia di Londra. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: il 22 agosto la Calabria della boxe salirà idealmente su quel ring per scrivere una pagina memorabile.
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