Ha preso ufficialmente il via a Cosenza la ventottesima edizione del Festival delle Invasioni, storica manifestazione cittadina promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Franz Caruso. L’evento inaugurale, che ha fatto registrare un’ampia partecipazione di pubblico, ha declinato il tema portante di quest’anno — le “Radici” — attraverso un articolato percorso fra itinerari urbani, rappresentazioni teatrali e grande musica dal vivo.
Le attività della giornata di apertura si sono snodate a partire dalle prime ore della serata nel centro storico cosentino, con la passeggiata culturale tra arte, storia e botteghe artigiane organizzata da EllebiLab. Successivamente, l’Anfiteatro della Villa Vecchia ha ospitato la messa in scena dello spettacolo teatrale “Le Tre Cicoriane”, scritto e interpretato da Dario De Luca con l’accompagnamento musicale dal vivo di Gianfranco De Franco.
Il concerto di Dargen D’Amico in Piazza XV Marzo
La seconda parte della serata si è trasferita in Piazza XV Marzo. In apertura, dopo l’esibizione del giovane artista locale Mattia Ciranno, è stato tributato un omaggio all’antropologo Vito Teti attraverso la lettura di un estratto del saggio “La Restanza”, opera simbolo della riflessione sul legame con i luoghi d’origine.
Il momento clou della serata ha visto protagonista Dargen D’Amico, primo artista musicale ad esibirsi sul palco principale del Festival. Il cantautore e rapper italiano ha coinvolto la piazza proponendo i brani del suo repertorio più celebre e le tracce del suo ultimo album. Durante la performance, l’artista ha richiamato direttamente il concetto ispiratore della kermesse: «Appartenenza, restanza e resistenza: in tutte e tre sono ancorate le mie radici. È un continuo movimento, ma da grande ascoltatore di musica penso a tre Santità: Battiato, Dalla e Jannacci. Nella mia musica penso a loro».
Il programma del weekend: storia, itinerari e multiculturalità
La programmazione del Festival proseguirà durante il fine settimana con iniziative a carattere storico e interculturale, tutte a ingresso gratuito.
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Sabato 25 luglio: A partire dalle ore 9:45, con raduno presso il Museo dei Brettii e degli Enotri, si svolgerà il walk tour “Tra rintocchi di libertà”, guidato dalla storica dell’arte Paola Morano. L’itinerario è dedicato al Risorgimento cosentino, in concomitanza con la ricorrenza dell’esecuzione dei Fratelli Bandiera e dei loro compagni patrioti, avvenuta il 25 luglio 1844 nel Vallone di Rovito. Il percorso toccherà l’Ara dei Fratelli Bandiera, l’ex carcere borbonico di Palazzo Arnone, Piazza Parrasio, lo storico Caffè Renzelli e si concluderà al Monumento ai Caduti in Piazza XV Marzo, opera dello scultore Giuseppe Pacchioni.
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Domenica 26 luglio: Le attività nel centro storico riprenderanno alle ore 19:00 con il percorso “Invasioni turistiche nel centro storico di Cosenza”, sempre a cura di Paola Morano, che attraverserà siti storici quali la Calata della Corda, la Giostra Vecchia e gli Archi di Ciaccio. A seguire, alle ore 21:00 presso la Villa Vecchia, si terrà lo spettacolo della SRI Ridma Dancing Academy, incentrato sulla valorizzazione della cultura dello Sri Lanka. Il repertorio integrerà la danza tradizionale Kandyan (tra cui la sacra Danza Wes e l’acrobatica Danza Pantheru), espressioni della tradizione Tamil e la danza indiana Tollywood. La serata si chiuderà con un dj set.
Organizzazione e patrocinio
La ventottesima edizione del Festival delle Invasioni è organizzata per il Comune di Cosenza da Gianluigi Fabiano per GFE ed è cofinanziata dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale”. Tutti gli eventi in cartellone sono ad accesso libero e gratuito.
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