Importante ammodernamento infrastrutturale e tecnologico per l’Azienda Ospedaliera “Annunziata” di Cosenza, dove sono stati ufficialmente attivati la nuova elisuperficie e il reparto rinnovato dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC). Due interventi strategici pensati per potenziare la rete dell’emergenza-urgenza nell’area settentrionale della Calabria, con particolare riferimento alle patologie tempo-dipendenti come infarti del miocardio, ictus e traumi complessi.
Eliminati i tempi di trasferimento dal vecchio snodo
La riattivazione della piazzola d’atterraggio all’interno del perimetro dell’ospedale hub — resa possibile a seguito delle autorizzazioni rilasciate dai ministeri competenti e dall’Aeronautica Militare — segna il superamento del precedente punto di atterraggio situato in località Cannuzze.
La continuità diretta tra trasporto aereo e struttura sanitaria consente di eliminare i tempi di percorrenza su gomma precedentemente necessari per il trasferimento del paziente (stimati mediamente tra i 20 e i 30 minuti), garantendo un accesso immediato alle cure salvavita.
Sul valore logistico dell’opera si è espresso il Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera, Vitaliano De Salazar, sottolineando come l’intervento abbia comportato costi contenuti a fronte di un significativo beneficio operativo per la rete integrata tra Azienda Ospedaliera, ASP e servizio 118:
«Poter contare sull’atterraggio diretto in ospedale significa dimezzare i tempi d’intervento e incrementare in modo concreto le chance di sopravvivenza dei pazienti. L’operazione si inserisce in un modello integrato di riorganizzazione delle reti sanitarie, che vede nella contestuale attivazione della nuova UTIC un tassello fondamentale per la gestione dei flussi in arrivo.»
14 posti letto e tecnologie di monitoraggio nella nuova UTIC
Parallelamente all’infrastruttura di volo, l’ospedale ha inaugurato la nuova sede dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica. La struttura è stata dotata di apparecchiature avanzate per il monitoraggio continuo dei parametri vitali ed è strutturata per rispondere alle esigenze di una popolazione anziana e affetta da quadri clinici complessi o pluripatologie.
Il Direttore del reparto, il professor Antonio Curcio, ha illustrato le caratteristiche tecniche e l’impatto clinico della nuova dotazione:
«La struttura dispone di 14 posti letto ed è concepita per rispondere alle esigenze dei pazienti complessi, spesso anziani o già sottoposti a interventi cardiaci, che afferiscono al nostro Pronto Soccorso. L’implementazione tecnologica consente un monitoraggio costante per identificare tempestivamente eventuali eventi critici.»
Curcio ha inoltre evidenziato come l’ammodernamento delle attrezzature e degli spazi di cura valorizzi il lavoro quotidiano dell’équipe medica, infermieristica e tecnica operativamente impegnata nel presidio ospedaliero universitario.
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