L’estate porta con sé spiagge affollate, borghi vivi e, inevitabilmente, un netto incremento dei consumi di energia elettrica nelle seconde case della provincia di Cosenza. È quanto emerge dall’ultima analisi dell’Osservatorio Switcho, elaborata su dati ARERA, che fotografa l’impatto della stagione turistica sulle tasche dei proprietari di immobili per le vacanze.
Il Cosentino si conferma così uno dei territori calabresi più esposti a questo fenomeno, trainato dalla forte attrattività dei suoi litorali e delle sue località montane.
Secondo lo studio, nel bimestre compreso tra giugno e luglio si registra un’impennata dei consumi pari al +97% nelle abitazioni a uso turistico. La riapertura di migliaia di case rimaste vuote per mesi porta con sé l’accensione simultanea di: Climatizzatori e sistemi di raffrescamento, frigoriferi e congelatori a pieno regime e altri elettrodomestici di uso quotidiano
Questo picco di utilizzo si traduce in un rincaro stimato di circa 38 euro sulle sole bollette di luglio e agosto.
La provincia di Cosenza si posiziona sul podio regionale per crescita dei consumi estivi, superata solo da Crotone e Catanzaro.
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