Cooperazione istituzionale e potenziamento dei servizi di assistenza territoriale. Con queste premesse si è riunita la conferenza dei Sindaci dell’Ambito Territoriale Sociale (Ats) 2, con Rende nel ruolo di comune capofila. L’incontro, svoltosi nella mattinata del 13 luglio, si è aperto con l’insediamento di tre nuovi amministratori all’interno dell’organo assembleare: il Vicesindaco di Castrolibero, Raffaella Ricchio, il Sindaco di San Pietro in Guarano, Tiziana Agosto, e l’Assessore al Welfare di Marano Marchesato, Gilda Macrito.
Nel corso della seduta, l’assemblea ha deliberato una serie di provvedimenti chiave destinati a ridisegnare l’offerta socio-assistenziale dell’area urbana e dei comuni limitrofi.
Assistenza domiciliare e disabilità grave
Il primo punto all’ordine del giorno ha riguardato l’approvazione della coprogrammazione, concertata con gli Enti del Terzo Settore, relativa all’utilizzo del Fondo per la non autosufficienza. Il percorso, avviato lo scorso marzo, ha consolidato l’indirizzo politico-amministrativo di privilegiare la dimensione dell’assistenza domiciliare rispetto a quella residenziale. È stato contestualmente approvato un catalogo aperto di interventi mirati a sostenere i progetti di vita di persone con disabilità grave e gravissima.
Sempre sul fronte dell’inclusione, l’assemblea ha dato il via libera alla riprogrammazione del Fondo “Dopo di Noi”. La misura consentirà il finanziamento e l’attivazione, già nei prossimi giorni, di specifiche “palestre per l’autonomia”, percorsi strutturati per favorire l’indipendenza delle persone con disabilità.
Integrazione socio-sanitaria e il nuovo Pua
La conferenza ha inoltre autorizzato la sottoscrizione dell’accordo regionale tra l’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp), l’Ats 2 e il Distretto Valle Crati. L’intesa sancisce una collaborazione interistituzionale per l’attivazione del Punto Unico di Accesso (Pua).
A differenza del passato, il nuovo sportello integrerà i servizi sociali a quelli prettamente sanitari. Il Pua, che sarà composto da un team multidisciplinare di specialisti dell’Asp e dell’Ats, troverà collocazione fisica all’interno della futura Casa di Comunità del territorio.
Fabbisogno di personale e rimodulazione dei concorsi
In chiusura, l’assemblea ha accolto la proposta avanzata dal Comune di Castrolibero relativa alla rimodulazione delle procedure concorsuali per l’assunzione di personale a tempo determinato.
L’ente ha evidenziato come le recenti assunzioni di personale amministrativo, avvenute tramite scorrimenti e concorsi ministeriali, abbiano modificato il fabbisogno interno. Di conseguenza, le risorse precedentemente destinate a tali profili saranno riallocate per bandire procedure concorsuali volte al reclutamento di altre figure professionali ritenute prioritarie ed emergenti per i Comuni facenti parte dell’Ambito.
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