Il Consiglio Comunale di Cosenza, riunito in seduta aperta, ha conferito all’unanimità la cittadinanza onoraria alla dottoressa Vittoria Ciaramella, attuale Prefetto di Latina e precedentemente alla guida dell’Ufficio Territoriale del Governo cosentino.
Alla cerimonia solenne hanno preso parte i vertici delle istituzioni civili, militari e religiose del territorio, tra cui i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del I Reggimento Bersaglieri e dei Vigili del Fuoco, oltre al Vicario del Prefetto, dottoressa Correale, e al Vicario dell’Arcivescovo, don Piermaria Del Vecchio.
Il valore della prossimità istituzionale nelle parole della presidenza
Ad aprire la seduta è stato il Presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Mazzuca, il quale ha sottolineato l’alto valore civile del riconoscimento. Mazzuca ha descritto la cerimonia come un tributo di gratitudine verso una rappresentante dello Stato che ha saputo interpretare il proprio ruolo con equilibrio, competenza e un forte spirito di servizio. Nel suo intervento, il Presidente ha evidenziato come la Prefetta Ciaramella sia stata un punto di riferimento costante per le istituzioni locali, le associazioni e la cittadinanza, incarnando concretamente i valori del rispetto della legalità e della tutela del bene comune.
Il bilancio del mandato e la leale collaborazione
Il sindaco Franz Caruso ha successivamente tracciato un bilancio approfondito del mandato del Prefetto Ciaramella a Cosenza, evidenziando la sinergia costruttiva nata tra la Prefettura e gli Enti Locali. Secondo Caruso, sotto la gestione di Ciaramella l’ufficio governativo non ha rappresentato un distaccato organo burocratico, bensì una “casa dei Comuni” in cui l’autonomia locale e l’unità dello Stato hanno trovato una sintesi efficace.
Il primo cittadino ha ripercorso i passaggi chiave di questa collaborazione, avviata nell’autunno del 2021:
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Sicurezza urbana: la promozione di tavoli tecnici e la firma dei primi patti dedicati alla sicurezza del territorio.
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Emergenza sanitaria: la gestione della fase finale della pandemia, bilanciando il rigore delle tutele sanitarie con la salvaguardia del tessuto economico locale.
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Sostegno finanziario: l’accompagnamento dell’Amministrazione comunale nelle fasi più delicate legate all’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.
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Legalità e sviluppo: il contrasto ai fenomeni d’usura, la prevenzione delle infiltrazioni criminali nell’economia — con particolare riferimento ai protocolli per i fondi del Centro Storico — e la gestione delle crisi occupazionali.
La convergenza delle forze politiche
Il dibattito consiliare ha registrato il pieno consenso di tutte le forze politiche rappresentate nell’assise:
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Domenico Frammatino (Gruppo Misto) ha espresso gratitudine per una gestione prefettizia caratterizzata da “territorio, sicurezza e umanità”, ricordando l’importanza del Protocollo di legalità per il Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) del centro storico.
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Francesco Spadafora (Fratelli d’Italia) ha sottolineato l’equilibrio e il senso di responsabilità con cui lo Stato ha risposto alle complessità territoriali durante il mandato di Ciaramella, confermando il voto favorevole del gruppo.
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Giuseppe Ciacco (Partito Democratico) ha posto l’accento sulla politica della “Prefettura a porte aperte” e sull’efficace mediazione nelle vertenze di lavoro.
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Giuseppe D’Ippolito ha rimarcato lo spessore istituzionale della giornata, portando anche i saluti e il messaggio del Sottosegretario all’Interno, Wanda Ferro.
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Antonietta Cozza (Consigliera delegata alla Cultura) ha offerto una riflessione sul binomio inscindibile tra sicurezza e cultura, ricordando la costante vicinanza del Prefetto alle iniziative artistiche e sociali della città.
Il ringraziamento del Prefetto Ciaramella
Visibilmente commossa, la dottoressa Vittoria Ciaramella ha preso la parola per esprimere la propria gratitudine al Consiglio e alla cittadinanza per quello che ha definito un “onore straordinario”. Ricordando il suo insediamento, avvenuto nell’agosto del 2021, Ciaramella ha ribadito di aver sempre inteso la propria funzione come un servizio attivo e visibile volto a rendere le istituzioni credibili e vicine ai cittadini onesti. Ha infine ringraziato l’intera struttura amministrativa della Prefettura e le Forze dell’Ordine, rimarcando come i traguardi raggiunti siano stati il risultato di un proficuo lavoro di squadra.
La cerimonia si è conclusa con la consegna ufficiale della pergamena. La motivazione del conferimento, letta dalla Segretaria Generale Virginia Milano, ha celebrato la straordinaria autorevolezza, la profonda umanità e l’instancabile impulso dato dal Prefetto Ciaramella alle politiche di coesione sociale e alla tutela della legalità sul territorio cosentino.
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