Si è tenuto presso la Sala della Rappresentanza del Municipio di Rende un tavolo tecnico promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Principe. L’incontro è stato programmato per tracciare il bilancio consuntivo del servizio di refezione scolastica sul territorio e pianificare le linee guida in vista della ripresa autunnale.
Al vertice istituzionale hanno preso parte l’assessore all’Istruzione Stefania Belvedere, la consigliera con delega all’Istruzione Marinella Castiglione e il responsabile dell’Ufficio Scuole Gianfranco Salerno. Al confronto hanno assistito e contribuito i vertici della Mencadora srl – l’azienda che gestisce l’appalto di ristorazione negli istituti comprensivi – rappresentata da Francesco Cardamone, accanto alle dirigenti scolastiche, ai docenti delegati dei vari plessi e a una rappresentanza dei comitati dei genitori.
I dati del servizio e la programmazione futura
I dati emersi nel corso della riunione fotografano un servizio a pieno regime, caratterizzato dall’erogazione di oltre 1.300 pasti giornalieri distribuiti nei diversi istituti del territorio. L’analisi dell’anno scolastico appena concluso non ha evidenziato criticità strutturali o disservizi, registrando una sostanziale convergenza positiva tra le valutazioni della componente scolastica, delle famiglie e dell’ente locale.
In ottica futura, il tavolo ha concordato l’introduzione di marginali modifiche migliorative e organizzative per il prossimo anno scolastico, definite di comune accordo tra le parti per ottimizzare ulteriormente le finestre di distribuzione e i flussi interni ai refettori.
Sviluppo economico: l’ipotesi della filiera corta
La sessione di lavoro ha registrato inoltre l’intervento dell’assessore alle Attività Produttive, Veronica Stellato. Nel quadro di una strategia integrata e preventivamente concordata con l’assessorato all’Istruzione e l’Ufficio Scuole, è stata sottoposta alla ditta attrice del servizio la proposta di avviare una partnership con il tessuto commerciale e agroalimentare di Rende.
L’obiettivo della proposta: Introdurre nelle mense scolastiche forniture di prodotti tipici del territorio, attivando un modello di filiera corta volto a coniugare l’educazione alimentare degli alunni con il sostegno alle realtà produttive locali.
I dettagli tecnici ed economici di tale protocollo d’intesa saranno approfonditi e definiti nelle prossime settimane, in concomitanza con la pianificazione del nuovo calendario scolastico, per il quale i diversi attori istituzionali e sociali hanno già rinnovato i tavoli di aggiornamento periodico.
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