Cosenza, “Come in un dipinto” In Punta di Piedi trasforma il palco del TAU in una galleria d’arte vivente

Davanti a un teatro gremito e partecipe, il pubblico è stato accompagnato in un percorso capace di unire movimento, musica, colori ed emozioni

Sono trascorsi un po di giorni ma l’emozione resta per la serata di arte e spettacolo andata in scena il 16 giugno presso il TAU Teatro auditorium Unical; dove gli allievi della scuola di danza In Punta di Piedi hanno presentato il saggio di fine anno dal titolo “Come in un dipinto”. Un viaggio suggestivo attraverso alcune delle opere più celebri della storia dell’arte, reinterpretate attraverso il linguaggio universale della danza.

Davanti a un teatro gremito e partecipe, il pubblico è stato accompagnato in un percorso capace di unire movimento, musica, colori ed emozioni. Il palco si è trasformato in una vera e propria tela vivente, sulla quale i giovani danzatori hanno dato forma e anima ai capolavori che hanno segnato la storia dell’arte, dimostrando talento, sensibilità artistica e una straordinaria capacità interpretativa.

L’idea alla base dello spettacolo era semplice e al tempo stesso ambiziosa: raccontare come ogni opera d’arte custodisca emozioni, sogni e storie che possono continuare a vivere attraverso nuovi linguaggi espressivi. Così, quadro dopo quadro, il pubblico ha potuto immergersi in atmosfere poetiche, intense e coinvolgenti, passando da momenti di grande delicatezza a scene di forte impatto scenico.

Una serata che resterà certamente nel cuore degli spettatori e dei protagonisti, confermando ancora l’elevato livello artistico e tecnico raggiunto dagli allievi, frutto di un lavoro costante, serio e appassionato svolto durante tutto l’anno. Coreografie curate nei dettagli, interpretazioni intense e una preparazione tecnica solida hanno testimoniato la crescita continua della scuola, che anno dopo anno continua a distinguersi per qualità e professionalità.

Dopo undici anni di attività, la scuola rappresenta ormai una realtà consolidata del territorio, capace di formare giovani danzatori non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano ed espressivo. Un percorso costruito con dedizione, sacrificio e amore per l’arte della danza, che continua a rafforzarsi e a guardare al futuro con entusiasmo, confermando una crescita costante e una forza sempre maggiore.

“Grazie alle nostre insegnanti: Anna Deriu, Giulia D’Ermoggine e Sofia Rende che con professionalità, passione e dedizione accompagnano ogni giorno la crescita artistica e umana dei nostri allievi.
E ovviamente alle nostre tirocinanti: Federica Lo Rè, Federica Settino e Claudia Attanasi, presenza preziosa e insostituibile durante tutto l’anno.
Un ringraziamento speciale va al nostro ballerino Gianmarco Allevato e al maestro esterno della nostra scuola nonché ballerino professionista Giorgio Lombardo, che hanno scelto di condividere la loro arte con noi, arricchendo questo spettacolo con il loro talento, la loro creatività e la loro generosità. Grazie alle famiglie, che continuano a sostenerci con fiducia e affetto, e soprattutto ai nostri allievi, veri protagonisti, che con impegno, sacrificio e passione hanno trasformato un sogno in realtà.”
Queste le parole della direttrice artistica nonché insegnante dei corsi di Predanza, inferiori, perfezionamento e avviamento professionale, Giusy Massarini. Che dire? Al prossimo anno allora con un nuovo entusiasmante spettacolo.

Redazione

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