La Procura di Crotone ha iscritto due donne nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla morte di Lidia Manon Vallone, 48 anni, originaria di Luzzi (Cosenza), deceduta in un incidente stradale avvenuto lungo la Strada Statale 107, nei pressi di Caccuri.
La tragedia si è verificata nella serata di venerdì, quando l’auto su cui viaggiava la vittima, in qualità di passeggera, si è scontrata con alcuni cavalli presenti sulla carreggiata. L’impatto è risultato fatale per la donna, operatrice sanitaria, che è morta a seguito delle gravi lesioni riportate.
Nel registro degli indagati sono finite due imprenditrici di San Giovanni in Fiore, alle quali sarebbero riconducibili gli animali coinvolti nell’incidente: una 44enne, legale rappresentante della società agricola “F.lli Loria”, e la madre 72enne, titolare dell’azienda agricola “Marescalco Concetta”. Entrambe risultano indagate per omicidio colposo e sono assistite dall’avvocato Maurizio Bubbo.
L’attività investigativa è concentrata sull’accertamento di eventuali responsabilità legate alla mancata custodia dei cavalli, che sarebbero riusciti a uscire dai recinti finendo sulla sede stradale. Gli inquirenti dovranno verificare la corretta gestione degli animali e l’eventuale presenza di omissioni o negligenze.
Contestualmente, la sostituta procuratrice Mariamartina Milli ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima, affidata al medico legale Isabella Aquila, docente dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro. L’esame è stato eseguito presso l’obitorio dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Crotone.
L’accertamento autoptico dovrà chiarire con precisione le cause del decesso e valutare l’eventuale incidenza dei traumi riportati nell’impatto, fornendo elementi utili alla ricostruzione dinamica dell’incidente.
La notizia ha profondamente colpito le comunità di Cosenza e Montalto, dove la vittima era conosciuta e stimata. Il suo profilo personale racconta una figura molto legata alla professione e alle passioni quotidiane.
Fisioterapista apprezzata per competenza e dedizione, la 48enne era conosciuta anche per l’amore per la pittura, le orchidee e gli animali. Particolarmente forte il legame con la famiglia, in particolare con i nipoti, e con il suo cane Nijo, spesso al centro del suo tempo libero. Le sue passioni includevano anche la natura e la montagna, luoghi che frequentava abitualmente.
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