Tornano anche per l’estate 2026 i Centri Estivi nel Comune di Rende, accompagnati da un’importante novità sul piano delle politiche sociali: un sistema di contributi economici più strutturato e inclusivo, pensato per ampliare l’accesso ai servizi e garantire maggiore attenzione ai minori con disabilità.
L’iniziativa è finanziata attraverso i fondi del Dipartimento per le Politiche della Famiglia (Dipofam) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per un importo complessivo pari a 46.552,62 euro, che verranno distribuiti alle famiglie sotto forma di voucher per la partecipazione ai quattro centri estivi individuati dall’Amministrazione comunale per la stagione 2026.
Una delle principali innovazioni riguarda proprio il rafforzamento delle misure di inclusione: ai criteri tradizionali basati sull’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) si aggiunge infatti il parametro della disabilità, che incide in modo significativo sull’entità del contributo.
Nel dettaglio, il sistema prevede una distribuzione progressiva dei voucher per le famiglie con ISEE fino a 50.000 euro. Per chi rientra nella fascia fino a 25.000 euro, è previsto il rimborso totale delle spese sostenute. Nella fascia compresa tra 25.001 e 40.000 euro, il contributo copre l’80% dei costi, mentre per i nuclei con ISEE tra 40.001 e 50.000 euro il rimborso si attesta al 50% delle spese ammissibili.
In ogni caso, il contributo standard non potrà superare i 100 euro a settimana per minore, con un tetto massimo complessivo di 1.000 euro per beneficiario.
Particolare attenzione è riservata ai minori con disabilità, per i quali non si applicano i criteri di reddito. In questi casi, il voucher viene riconosciuto indipendentemente dalla situazione economica della famiglia. L’importo base è fissato a 200 euro a settimana per minore, fino a un massimo di 2.000 euro complessivi.
La misura prevede inoltre un incremento del contributo nei casi in cui sia necessario garantire la presenza di personale specializzato. Se il centro estivo dispone di operatori qualificati per l’assistenza alla disabilità, il sostegno economico è confermato nella soglia di 200 euro settimanali. Nei casi più complessi, che richiedono un rapporto educatore-minore uno a uno, il voucher sale a 300 euro a settimana, con un tetto massimo di 3.000 euro per beneficiario.
Secondo quanto stabilito dall’Assessorato al Welfare, l’obiettivo dell’intervento è ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi estivi e affrontare le difficoltà legate al reperimento di personale specializzato, una criticità che in molti contesti incide sull’effettiva partecipazione dei minori con disabilità alle attività ricreative.
La misura si inserisce in un quadro più ampio di politiche sociali orientate all’inclusione, con particolare attenzione alla continuità educativa e al sostegno delle famiglie durante il periodo estivo. L’Amministrazione comunale sottolinea inoltre la volontà di garantire servizi più equi e accessibili, rafforzando il ruolo dei centri estivi come strumento di socializzazione e crescita per tutti i bambini.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 10 luglio 2026. Le famiglie interessate possono consultare le informazioni e presentare richiesta attraverso il portale dedicato ai “Centri Estivi 2026” del Comune di Rende.
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