Cosenza, torna il Muìnafest 2026: tre giorni di musica, diritti e “confusione creativa” interculturale

Da venerdì 19 a domenica 21 giugno la città si trasforma in un cantiere aperto di popoli, diritti e musica con l'edizione “Vortici di identità e culture”

Da venerdì 19 a domenica 21 giugno, Cosenza torna a trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto di dialogo, arte e integrazione. Prende il via l’edizione 2026 del Muìnafest, il festival interculturale promosso dal Comune di Cosenza e dalla Consulta Intercultura. Il titolo scelto per quest’anno, “Vortici di identità e culture”, racchiude l’essenza di una manifestazione che vedrà tessere relazioni tra i cittadini cosentini e le comunità migranti di origine africana, sudamericana, asiatica, europea e rom.

Il termine “Muìna”, d’altronde, nel dialetto locale significa proprio “confusione creativa”: un movimento collettivo, nato dal basso, che rifiuta la logica della semplice rassegna istituzionale per farsi cantiere aperto di partecipazione. Un’iniziativa che il sindaco Franz Caruso ha definito “un modello di integrazione assoluta”, rimarcando il ruolo cruciale della Consulta Intercultura (istituita nel 2022) come ponte tra le comunità straniere e la vita amministrativa della città.

Il ricco programma dell’evento si articolerà tra il Cinema Teatro Italia-Tieri, la sala conferenze di Sport e Salute in Piazza Matteotti e Piazza Carratelli.

Il Programma del Festival

Venerdì 19 giugno: Il debutto tra cinema e riflessione

Il festival si apre alle 17:30 al Cinema Teatro Italia-Tieri con una rassegna di cortometraggi a tematica interculturale, curata in collaborazione con il Cineforum “Falso Movimento”. Sarà il momento più intimo e riflessivo della tre giorni, pensato per introdurre i grandi temi del festival attraverso la forza del linguaggio cinematografico.

Sabato 20 giugno: Diritti, dibattiti e la festa in piazza

La giornata di sabato sarà la più densa di appuntamenti, divisa tra l’approfondimento della mattina e la festa pomeridiana.

  • Ore 09:30 (Sala conferenze Sport e Salute, Piazza Matteotti): Primo panel dal titolo “Famiglie migranti come risorsa attiva: dalla tutela dei diritti alla costruzione di comunità inclusive”. Tra gli interventi, Mariafrancesca D’Agostino (docente Unical) e Mirela Turenschi (professoressa di lingua romena). Modera Stefania Bevilacqua (Consulta Intercultura e vicepresidente Ucri). Previsti i saluti dell’arcivescovo mons. Giovanni Checchinato e di Rosaria Guzzo (FIDAPA Cosenza).

  • Ore 11:30 (Stessa sede): Secondo panel dedicato a “Lavoratori migranti: diritti, contratti e tutela per un lavoro dignitoso”. Interverranno Flavio Vincenzo Ponte (associato di Diritto del lavoro all’Unical), Alessia Cassia (referente OIM) e Armando Fiorito (Ispettorato Territoriale del Lavoro). Modera Nataliya Kutsenko (Confintesa per i Popoli).

  • Ore 17:00 (Piazza Carratelli): Spazio al gioco e alla socialità all’aperto con la Festa Interculturale e i “Giochi Interculturali”, un momento ricreativo organizzato insieme a Social Builders APS Cosenza.

Domenica 21 giugno: Sport e il gran finale in musica

La domenica del Muìnafest si gioca tra sport e grandi performance artistiche, con Piazza Carratelli come cuore pulsante.

  • La mattina (Ore 11:00): Spazio allo sport con il torneo di pallavolo femminile (che vedrà sfidarsi le squadre di Filippine, Sud America e Perù) e quello maschile dedicato ai giocatori filippini. Nel pomeriggio si terrà inoltre la premiazione della squadra del Gambia, vincitrice del torneo di calcio.

  • Il pomeriggio musicale (Dalle ore 17:00): Al via la grande serata finale presentata da Monica Campanella. Ad aprire le danze sarà il concerto dell’Orchestra Ars Enotria, seguito dalle esibizioni di Francesca Danila ed Elisa Ciuraru (Comunità Rumena).

  • I colori e i ritmi dal mondo: Seguirà l’attesissima sfilata dei costumi tradizionali delle comunità della Consulta, la Danza Culturale Sampaguita della comunità filippina, i balli tradizionali romeni e l’energia delle “Cosenza zumba ladies”.

  • Il gran finale (Ore 20:00): La chiusura del festival sarà affidata alla voce del cantante filippino Armand Curameng.

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