In un contesto internazionale sempre più caratterizzato dalla competizione tecnologica tra grandi potenze, il tema della sovranità digitale europea assume un ruolo centrale nelle strategie di sviluppo e sicurezza del continente. Intelligenza artificiale e cybersicurezza emergono infatti come asset fondamentali per garantire autonomia, resilienza e capacità innovativa, con ricadute dirette su economia, istituzioni e società.
In questo scenario si inserisce il convegno intitolato “La sfida della sovranità digitale europea tra AI e cybersecurity – Una svolta strategica per il Sud”, in programma martedì 23 giugno alle ore 9:00 presso l’Aula Caldora dell’Università della Calabria. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto strutturato tra mondo accademico, istituzioni pubbliche, imprese e stakeholder del settore tecnologico.
L’evento è promosso congiuntamente dal Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica (DIMES), dal Dipartimento di Matematica e Informatica (DeMaCS) e dall’azienda Dectar, attiva nel campo della cybersecurity. L’obiettivo è quello di favorire un dialogo multidisciplinare su sicurezza digitale, innovazione tecnologica e sviluppo delle competenze avanzate.
Al centro del dibattito vi è la necessità di rafforzare la posizione dell’Europa nello scenario globale, riducendo la dipendenza da attori esterni nei settori strategici dell’innovazione. In tale prospettiva, il convegno evidenzia anche il potenziale del Mezzogiorno come area in grado di sviluppare poli di eccellenza tecnologica e ricerca applicata.
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del sindaco di Rende, Sandro Principe, e introdotti dal direttore di notizie.it, Francesco Condoluci, che assumerà anche il ruolo di moderatore dell’evento.
Una delle prime sessioni sarà dedicata alle implicazioni etiche dell’intelligenza artificiale, con l’intervento di Francesco Savino, Vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), chiamato a inquadrare il rapporto tra innovazione tecnologica e centralità della persona umana, con particolare attenzione ai riflessi sociali e culturali delle nuove tecnologie.
Successivamente, l’attenzione si sposterà sugli aspetti strategici della cybersicurezza e della sovranità digitale con gli interventi di Luca Nicoletti, Responsabile del Servizio Programmi Industriali, Tecnologici e di Ricerca dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), e del Rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, che offriranno una lettura istituzionale e scientifica delle sfide in corso.
Il confronto proseguirà con un focus sull’ecosistema industriale e tecnologico, grazie ai contributi di Stefan Umit Uygur, Founder di Dectar e Muscope, e di Giovanni Testa, Amministratore Delegato di Esprinet, che analizzeranno le dinamiche di mercato, innovazione e competitività nel settore digitale europeo.
Un ulteriore approfondimento sarà dedicato alle nuove forme di minaccia e alle evoluzioni della sicurezza globale con l’intervento del Generale Pasquale Lavacca, già ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, che analizzerà il tema della cosiddetta guerra cognitiva e le sue implicazioni per la sicurezza nazionale e internazionale.
La giornata si concluderà con un panel di discussione interattivo e con le considerazioni finali affidate a Gianfranco d’Atri, Amministratore Unico di DectarLab ed ex professore dell’Università della Calabria, che sintetizzerà i principali spunti emersi nel corso dei lavori.
La partecipazione al convegno è libera e aperta alla comunità accademica, ai professionisti del settore IT e a tutti i cittadini interessati ai processi di trasformazione digitale e alle loro implicazioni strategiche.
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