Contrasto agli incendi boschivi: la Calabria lancia un piano da 5 milioni tra droni autonomi e intelligenza artificiale

Presentata alla Cittadella la campagna Aib 2026. Il governatore Occhiuto e l'assessore Gallo puntano sulla sinergia con i Comuni e sul potenziamento della prevenzione tecnologica

Favorire la massima sinergia tra la macchina amministrativa regionale e gli enti locali, potenziando al contempo gli strumenti tecnologici di prevenzione. Questo il focus del vertice istituzionale dal titolo “Istituzioni e territori uniti per il contrasto agli incendi boschivi”, svoltosi presso la Cittadella regionale di Catanzaro. L’incontro, presieduto dall’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, ha visto la partecipazione del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e di una folta rappresentanza di sindaci calabresi, oltre ai vertici della Protezione Civile, di Calabria Verde e delle forze dell’ordine.

L’iniziativa ha tracciato le linee guida, gli obblighi normativi e i divieti legati alla campagna di monitoraggio estivo, storicamente cruciale per la tutela del patrimonio boschivo calabrese.

Il ruolo dei sindaci e il progetto di rigenerazione forestale

Nel corso del suo intervento, il presidente Roberto Occhiuto ha sottolineato la complessità del lavoro quotidiano dei primi cittadini, evidenziando la necessità di supportarli concretamente nella gestione delle emergenze estive, spesso localizzate in aree ricorrenti. Per mitigare tali criticità, la giunta regionale sta valutando nuove soluzioni strutturali, rallentate dalla burocrazia nazionale ma ritenute prioritarie.

Tra le ipotesi al vaglio, d’intesa con la Protezione Civile, vi è la possibilità di affidare in futuro all’azienda in house Calabria Verde la pulizia e la manutenzione di arterie stradali attualmente escluse dalle competenze regionali. L’obiettivo dichiarato è l’avvio di un percorso complessivo di rigenerazione del comparto forestale, superando le storiche carenze di organico e valorizzandone la funzione di presidio territoriale.

Il governatore ha inoltre espresso un ringraziamento ufficiale ai Vigili del Fuoco, ai Carabinieri Forestali – attivi anche all’interno della Control Room regionale –, al personale dipendente e ai volontari della Protezione Civile per il costante sforzo profuso in condizioni di emergenza.

Innovazione tecnologica: l’Operazione di Importanza Strategica (Ois)

La Calabria, già indicata come modello di riferimento europeo grazie all’introduzione del programma “Tolleranza Zero” nel 2022, si appresta a compiere un ulteriore salto tecnologico. Se l’attuale flotta può contare su 40 droni pilotati nei periodi di massima allerta, la programmazione comunitaria introduce ora una svolta automatizzata.

Grazie a uno stanziamento di 5 milioni di euro, a valere sui fondi del Programma Regionale (Pr) Calabria Fesr Fse+ 2021-2027, verrà implementato il “Sistema di monitoraggio e allerta precoce degli incendi boschivi”. Il progetto prevede:

  • La dislocazione sul territorio regionale di circa 50 hub (stazioni di ricarica) automatizzati.

  • L’impiego di droni capaci di effettuare decolli, voli e atterraggi in modalità completamente autonoma.

  • L’integrazione a bordo dei velivoli di sensori termici, strumenti meteorologici e sistemi avanzati di comunicazione.

  • L’analisi dei flussi video tramite algoritmi di intelligenza artificiale per il riconoscimento precoce dei focolai.

Tutti i dati confluiranno nella piattaforma informatica “Gemello Digitale”, accessibile dal portale istituzionale della forestazione, che centralizzerà le informazioni rendendole consultabili in tempo reale per ottimizzare la pianificazione degli interventi.

Prescrizioni estive e il canale “Difendi Ambiente” per i cittadini

L’assessore Gianluca Gallo ha rimarcato l’importanza di costruire una vera e propria “filiera istituzionale” che parta dal basso, affiancando i Comuni nell’adempimento dei doveri di legge. Allo stesso tempo, la tutela del territorio chiama in causa la responsabilità della cittadinanza.

Il dirigente del settore Forestazione e coordinatore Aib, Raffaele Mangiardi, ha ricordato che dal 15 giugno al 15 ottobre sono in vigore su tutto il territorio regionale severe prescrizioni, a partire dal divieto assoluto di accensione fuochi.

Per incentivare la partecipazione attiva della popolazione e contrastare i fenomeni illeciti, la Regione ha potenziato i canali di comunicazione. Oltre ai numeri di emergenza tradizionali (il numero verde regionale 800.496.496 e il Numero Unico Europeo 112), è operativo il portale “Difendi Ambiente”. Attraverso questa piattaforma, i cittadini possono segnalare presunti illeciti in totale anonimato, con la possibilità di allegare supporti fotografici o video a supporto delle indagini.

Il tavolo tecnico

Al tavolo di lavoro hanno offerto il proprio contributo tecnico e istituzionale i direttori generali Domenico Pallaria (Forestazione), Domenico Costarella (Protezione Civile) e Giuseppe Oliva (Calabria Verde), coadiuvati dai funzionari d’apposito settore Marco Angilletti e Antonio Riga (in veste di moderatore). Presenti all’iniziativa anche i presidenti delle Commissioni consiliari competenti, Elisabetta Santoianni (Agricoltura e Foreste) e Sergio Ferrari (Ambiente), il consigliere regionale Gianpaolo Bevilacqua, l’ispettore Davide Esposito (Vigili del Fuoco) e il capitano Giovanni De Gregorio (Carabinieri Forestali).

Redazione

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