Giornata di fuoco nel capoluogo bruzio. E purtroppo non in senso figurato. In poche ore, tra la tarda mattinata e il pomeriggio, tre diversi roghi hanno colpito la città di Cosenza, mobilitando i Vigili del Fuoco e seminando apprensione tra residenti e pendolari. Fortunatamente non si registrano feriti, ma i danni e i disagi sono stati notevoli.
Dopo il bus in fiamme nella tarda mattinata all’autostazione. Quasi contemporaneamente, un secondo fronte emergenziale si è aperto in un’area rurale della città, precisamente in contrada Soprana.
Le fiamme, alimentate dal vento, hanno rapidamente divorato le sterpaglie per poi estendersi ad alcuni capannoni. Una densa nube di fumo nero è rimasta visibile da gran parte della città per diverse ore. Il lavoro dei Vigili del fuoco è stato particolarmente complesso e ha richiesto ore di sforzi per circoscrivere l’incendio e mettere in sicurezza la zona. Anche in questo caso, nessuno è rimasto ferito.
La scia di incendi non si è fermata e nel pomeriggio il pericolo si è spostato nel cuore del centro cittadino, su viale Mancini. Un vasto incendio è divampato a ridosso della carreggiata, arrivando a lambire pericolosamente le automobili in corsa, che hanno continuato a transitare fino all’arrivo dei soccorsi.
L’intervento congiunto dei Vigili del fuoco e delle forze dell’ordine ha evitato il peggio: l’area è stata transennata, il traffico veicolare è stato messo in sicurezza e il rogo è stato definitivamente spento. Nel bilancio finale, si respira un sospiro di sollievo per l’assenza di intossicati o feriti, ma resta alta l’allerta per la sicurezza del territorio.
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