Un ingente quantitativo di sostanza stupefacente è stato sequestrato la notte scorsa a Cosenza nel corso di un’operazione mirata al contrasto dello spaccio di droga nel centro cittadino. Gli agenti della Squadra Volante della Questura hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa cinque chilogrammi di hashish all’interno di una camera d’albergo.
L’operazione è scattata intorno alle quattro del mattino nella zona di via Miceli. Una pattuglia in servizio di controllo del territorio ha fermato in strada un uomo di 43 anni, Alessandro Bozzo, ingegnere del luogo, attualmente assistito dal legale Filippo Cinnante. L’atteggiamento del professionista ha indotto gli operatori ad approfondire gli accertamenti, dai quali è emerso che il quarantatreenne risultava temporaneamente alloggiato in un vicino bed & breakfast.
La successiva perquisizione della stanza occupata dal fermato ha permesso di scoprire l’ingente carico di hashish. Secondo gli ambienti investigativi, l’intervento rappresenta uno dei recuperi di droga più significativi messi a segno in città nelle ultime settimane, consentendo di sottrarre al mercato illegale una notevole quantità di dosi.
Le indagini, tuttora in corso, mirano a ricostruire i canali di approvvigionamento dello stupefacente e a individuare la rete di distribuzione sul territorio. Al momento, l’ipotesi al vaglio degli inquirenti è che la stanza della struttura ricettiva venisse impiegata come deposito e base logistica per lo smercio. Gli investigatori evidenziano come l’affitto a breve termine di alloggi privati o camere d’albergo stia diventando una modalità ricorrente per eludere i controlli delle forze dell’ordine attraverso continui spostamenti.
Ulteriori accertamenti sono stati avviati per definire la posizione giuridica dell’indagato e verificare l’eventuale complicità di altri soggetti nel traffico di stupefacenti a Cosenza e nell’hinterland.
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