Alta Velocità in Calabria: l’appello delle associazioni per un collegamento Reggio-Roma in meno di 3 ore

Diciassette sigle del territorio presentano un documento unitario alla quarta commissione consiliare. Sotto accusa le ipotesi progettuali attuali e i ritardi del piano europeo.

Una linea ferroviaria ad Alta Velocità reale, con standard tecnici identici alla tratta Roma-Napoli e tempi di percorrenza tra la Capitale e lo Stretto inferiori alle tre ore. È questa la richiesta formale presentata da un coordinamento di diciassette tra club e associazioni del territorio calabrese, convocati in audizione presso la quarta commissione del Consiglio regionale della Calabria.

La delegazione – che comprende sigle di rilievo nazionale e locale come Touring Club Italiano, Legambiente, Italia Nostra, WWF, Fondazione Rhegium Julii, associazione Anassilaos, e il Collegio degli ingegneri ferroviari italiani, tra gli altri – ha sottoscritto un documento per chiedere alla Regione un cambio di rotta politico e progettuale sulla Salerno-Reggio Calabria.

La critica ai tracciati e il nodo della lunghezza

Il punto centrale della contestazione riguarda la lunghezza complessiva dell’opera. Secondo i rappresentanti dei cittadini, le ipotesi progettuali attualmente disponibili sul web prevedono un tracciato di estensione compresa tra i 450 e i 510 chilometri. Le associazioni propongono invece l’adozione del criterio internazionale dell’allineamento orizzontale (horizontal alignment), volto a ridurre lo sviluppo chilometrico anziché incrementarlo rispetto alla linea storica attuale (pari a 393 km).

A supporto di questa tesi viene citato uno studio di fattibilità sviluppato da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) nel 2005. Tale piano indicava una lunghezza di 343 chilometri tra Battipaglia e Reggio Calabria che, sommati ai 20 chilometri tra Salerno e Battipaglia, ridurrebbero l’intera tratta a 363 chilometri. Sulla base di tali parametri, ipotizzando una velocità commerciale analoga a quella della Roma-Napoli (210 km coperti in 56 minuti), il collegamento tra Napoli Afragola e lo Stretto richiederebbe meno di due ore, portando il tempo totale da Roma sotto la soglia delle tre ore, a fronte delle quattro stimate dalle fonti ufficiali.

Le perplessità si estendono anche al lotto Battipaglia-Romagnano, attualmente in fase di realizzazione. La posizione geografica di Romagnano, situata più a nord rispetto a Battipaglia, suggerisce una funzione di collegamento prioritario verso Potenza e Taranto. Sebbene tale opera sia ritenuta legittima per lo sviluppo della Basilicata e della Puglia, le associazioni contestano la scelta di presentarla come la direttrice principale per la Calabria e la Sicilia. Viene inoltre segnalata l’assenza di interventi regionali per richiedere una diramazione jonica da Metaponto verso la piana di Sibari e la linea Jonica, utile a includere l’area di Crotone nella rete AV.

Incertezze finanziarie e pianificazione europea

Il quadro complessivo dell’opera rimane segnato da forti incertezze sul piano finanziario e cronologico:

  • Fondi mancanti: Al completamento del tratto fino a Praia a Mare manca circa un miliardo di euro. Per la prosecuzione fino a Reggio Calabria la stima è di ulteriori 17 miliardi di euro, per i quali non sussistono al momento né coperture né progetti definitivi.

  • Scenari al 2040: Il piano europeo per l’Alta Velocità, diffuso il 5 novembre scorso, prevede fino al 2040 esclusivamente interventi di potenziamento e ammodernamento della linea esistente nella tratta compresa tra Praia e Paola.

  • Previsioni regionali: Nel Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) della Calabria, l’unico intervento cantierizzabile nel breve periodo risulta essere il raddoppio della galleria Santomarco, nel collegamento tra Paola e Cosenza.

L’audizione in commissione rappresenta il primo confronto ufficiale tra le istituzioni regionali e il partenariato sociale dopo mesi di attesa, finalizzato a fare chiarezza su un’infrastruttura considerata strategica per lo sviluppo economico, turistico e ambientale del Mezzogiorno.

Confronto Lunghezza Tracciati (Salerno – Reggio Calabria)

Fonte Progettuale Lunghezza Stimata Tempo di Percorrenza Previsto (da Roma)
Ipotesi ufficiali correnti 450 – 510 km Circa 4 ore
Linea convenzionale attuale 393 km Variabile (linea storica)
Studio di fattibilità RFI 2005 363 km Inferiore a 3 ore

 

Redazione

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