Registrata una svolta nel cronoprogramma per il ripristino della mobilità nel centro storico di Cosenza. La ripresa delle attività del cantiere per la manutenzione delle scale mobili segna un punto a favore delle istanze sollevate dal territorio, in particolare dal Comitato spontaneo “Spirito Santo”, che da mesi sollecita l’amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso a ridefinire le linee strategiche per la tutela e il rilancio della parte antica della città.
Il recente sopralluogo tecnico effettuato dal primo cittadino ha permesso di delineare una tempistica più definita per la conclusione degli interventi, rimasti bloccati a lungo con conseguenti disagi per residenti, studenti, anziani e turisti. Secondo quanto emerso dalle dichiarazioni istituzionali, lo slittamento dei tempi di consegna è da imputare a ritardi nell’approvvigionamento dei materiali e a imprevisti di natura tecnica sorti in corso d’opera; motivazioni, queste, che coincidono con le analisi precedentemente diffuse dallo stesso Comitato durante le scorse mobilitazioni pubbliche.
Nonostante l’imminente riattivazione dell’impianto di risalita venga considerata un risultato positivo, le rappresentanze dei cittadini evidenziano come la questione dei trasporti verticali rappresenti solo una parte delle criticità che gravano sul rione Spirito Santo e sulle aree limitrofe.
Le altre priorità sul tavolo del Comune
Il quadro delle rivendicazioni strutturali presentate all’esecutivo di Palazzo dei Bruzi tocca diversi nodi nevralgici:
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Infrastrutture e collegamenti: Viene ritenuta prioritaria la costruzione della passerella pedonale tra via Dante Alighieri e via Donato Bendicenti, opera valutata come strategica per la fluidità della circolazione interna.
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Sicurezza idrogeologica: Si sollecitano interventi definitivi per la messa in sicurezza della voragine in via Dante Alighieri, causata dall’esondazione del fiume Crati nello scorso mese di febbraio.
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Viabilità: Resta irriso il nodo stradale di via Francesco Petrarca, i cui disagi strutturali continuano a ripercuotersi sul transito dei mezzi pubblici e privati, penalizzando la mobilità quotidiana.
Il rilancio del patrimonio verde: la Villa Vecchia
Un focus specifico è stato infine riservato alla Villa Vecchia. Le richieste della cittadinanza attiva mirano al pieno recupero dell’ingresso monumentale situato in piazza Spirito Santo e alla redazione di un piano di valorizzazione della sezione inferiore del parco storico.
Gli interventi auspicati comprendono il ripristino del decoro urbano, l’efficientamento dei servizi igienici, la sostituzione degli arredi urbani e la riqualificazione dello storico campo da tennis, un tempo centro nevralgico delle attività sportive del quartiere.
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