Calabria: infrastrutture e sanità al centro dei lavori del Consiglio regionale

Grandi opere e assunzioni di medici: le commissioni convocano una serie di audizioni strategiche subito dopo la pausa del 2 giugno

Il Consiglio regionale della Calabria si appresta ad affrontare una serie di nodi strutturali legati alla sanità e alle reti infrastrutturali del territorio. Subito dopo la pausa istituzionale del 2 giugno, sono state infatti calendarizzate due importanti sessioni di lavoro in commissione, focalizzate sulla realizzazione dei nuovi presidi ospedalieri, sul reclutamento del personale medico e sullo stato di avanzamento delle grandi opere ferroviarie e stradali.

Sanità: edilizia e reclutamento di personale medico

I lavori si apriranno mercoledì 3 giugno con la convocazione della commissione Sanità e Attività sociali. All’ordine del giorno figurano due audizioni chiave:

  • La prima vedrà l’intervento del commissario delegato per l’edilizia sanitaria, chiamato a riferire sullo stato delle procedure amministrative e operative per la costruzione del nuovo ospedale di Cosenza.

  • La seconda riguarderà i vertici di Azienda Zero, l’ente di governance della sanità regionale, in merito alle procedure di selezione e assunzione di nuovo personale da destinare alle aziende sanitarie e ospedaliere calabresi.

Su questo secondo fronte si attendono riscontri imminenti. Il dipartimento regionale Salute, rispondendo a un’interrogazione consiliare, ha confermato che la procedura per la valutazione di 252 candidature di medici comunitari ed extra-comunitari è in fase di completamento. I professionisti selezionati verranno impiegati per colmare le carenze in numerosi reparti critici, tra cui anestesia e rianimazione, medicina d’emergenza-urgenza, cardiologia, chirurgia generale, pediatria e ortopedia.

Infrastrutture: i nodi della Statale 106 e dell’Alta Velocità

Il secondo ciclo di audizioni è previsto per martedì 9 giugno, all’interno della commissione Ambiente, Lavori pubblici e Infrastrutture. La prima parte della seduta sarà dedicata ai progetti di variante della Strada Statale 106, con il coinvolgimento dei sindaci di diverse realtà locali della Locride e dell’area ionica, tra cui Caulonia, Monasterace, Stilo e Riace.

Successivamente, l’attenzione si sposterà sul dossier relativo alla linea ferroviaria ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria. Per l’occasione, la commissione ha esteso l’invito a numerose sigle dell’associazionismo, della tutela ambientale e della cultura tecnica — tra cui Legambiente, WWF, Italia Nostra, il Touring Club Italiano e il Collegio degli ingegneri ferroviari — le quali, all’inizio dell’anno, avevano sottoscritto un documento congiunto per chiedere un dibattito istituzionale sull’opera.

Il progetto auspicato dalle associazioni punta a un collegamento tra Roma e Reggio Calabria in meno di tre ore, basato su criteri di allineamento orizzontale volti a ridurre l’estensione chilometrica del tracciato attuale.

Tuttavia, lo stato di realizzazione dell’infrastruttura presenta diverse criticità finanziarie e programmatiche. Se per la tratta a sud di Praia a Mare si registra ancora incertezza sui tracciati e sulle coperture economiche, anche il primo lotto fino a Praia sconta la mancanza di circa un miliardo di euro. Una carenza che ha già attivato le rivendicazioni di sindacati e amministrazioni locali verso la presidenza della Regione, impegnata in una fase di pressione sul governo centrale.

A delineare la complessità del quadro economico sono intervenuti di recente anche i consiglieri regionali del Partito Democratico. Citando i dati del Documento di economia e finanza approvato dal Consiglio dei ministri il 22 aprile scorso, l’opposizione ha evidenziato come, a fronte di un costo complessivo stimato in oltre 30 miliardi di euro per il completamento dell’opera, le risorse attualmente disponibili ammontino soltanto a 12,1 miliardi.

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

I capigruppo sollecitano un confronto sul Piano di rientro e sui fondi Pnrr: «Cittadini e...
Filomena Greco e Alessandro Grandinetti
L'ex consigliero di circoscrizione lascia il Partito Democratico per sposare il progetto dell'area riformista guidata...
La nota dei capigruppo: "Il Comune di Rende non vive sulle spalle degli studenti fuori...

Altre notizie

Altre notizie