La Regione Calabria ha stanziato un fondo complessivo di 539mila euro destinato al risarcimento dei soggetti privati che hanno subito danni a causa del ciclone “Harry”, la violenta ondata di maltempo che ha investito il territorio regionale nello scorso mese di gennaio.
Secondo quanto comunicato dal vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici, Filippo Mancuso, gli uffici del Dipartimento di Protezione Civile hanno già esaminato e inserito in elenco 131 domande di sussidio. I fondi saranno impiegati per il ristoro immediato dei danni strutturali subiti dalle abitazioni principali, prevedendo un massimale di 5mila euro per ciascun nucleo familiare beneficiario. La mappatura delle istanze accolte evidenzia una situazione di diffusa fragilità idrogeologica e strutturale, localizzata in particolar modo nei comuni più esposti della regione.
Ampliamento dei fondi e iter di erogazione
L’amministrazione regionale ha inoltre manifestato l’intenzione di incrementare lo stanziamento finanziario attualmente disponibile. L’obiettivo dichiarato dall’esecutivo è duplice: elevare il tetto massimo del contributo concedibile per singola famiglia ed estendere le tutele risarcitorie anche ai danni registrati sulle seconde case, ampliando così la platea dei soggetti assistiti.
Per garantire la massima tempestività nel trasferimento delle risorse ed evitare rallentamenti burocratici, la gestione operativa dei pagamenti è stata demandata a Fincalabra, società in house della Regione Calabria. La cooperazione istituzionale è stata formalizzata tramite la sigla di una convenzione specifica, che affida all’ente strumentale l’intera procedura di verifica e liquidazione dei sostegni economici ai cittadini colpiti.
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