La segreteria regionale del Partito Democratico della Calabria ha espresso una netta contrarietà in merito ai recenti adeguamenti tariffari introdotti nel sistema del trasporto pubblico locale (TPL). Attraverso una nota ufficiale, i dem si sono uniti alle contestazioni sollevate nelle ultime settimane dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni dei consumatori, chiedendo alla Giunta regionale un immediato blocco e una revisione dei provvedimenti.
I nuovi listini prevedono un incremento generalizzato del costo dei titoli di viaggio, con un rincaro medio stimato intorno al 20% e picchi che, su alcune tratte e tipologie di biglietto, raggiungono il 30%.
Secondo l’analisi del Partito Democratico, l’impatto di questi aumenti rischia di gravare pesantemente sui bilanci di famiglie, studenti e lavoratori pendolari, proprio in una congiuntura macroeconomica già caratterizzata da una forte perdita del potere d’acquisto.
Le criticità del servizio e il nodo delle aree interne
La nota del Pd mette in evidenza come il diritto alla mobilità rappresenti un elemento chiave per il contrasto all’isolamento geografico, in particolare per i residenti delle zone periferiche e montane della regione:
-
Assenza di trasporti alternativi: Nelle aree interne la rete su gomma e su ferro gestita dalla Regione costituisce spesso l’unico strumento di collegamento per raggiungere i nodi urbani.
-
Accesso ai servizi essenziali: I rincari colpiscono l’utenza che necessita dei mezzi pubblici per l’adempimento di attività quotidiane e l’accesso a diritti primari, come il raggiungimento di plessi scolastici, poli universitari, presidi sanitari e uffici amministrativi.
Le opposizioni contestano inoltre il fatto che l’incremento dei costi per l’utenza non corrisponda a un contestuale potenziamento del servizio. Al contrario, vengono rimarcati i deficit storici che continuano a interessare il TPL calabrese, tra cui l’insufficienza dei collegamenti, la frequente soppressione o riduzione delle corse, i ritardi cronici e la vetustà generale dei mezzi.
In conclusione, la federazione regionale del Pd ha rivolto un appello formale al Governo guidato da Roberto Occhiuto affinché venga istituito con urgenza un tavolo di concertazione istituzionale. L’obiettivo proposto è l’apertura di un confronto diretto con i sindacati di categoria, i rappresentanti dei consumatori e le amministrazioni locali, finalizzato a individuare coperture finanziarie alternative che possano salvaguardare la sostenibilità sociale del servizio.
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.