Cosenza in semifinale, Madrigrano frena gli entusiasmi: «Se vogliamo il titolo serve di più»

L'ala rossoblù analizza il successo in Gara 2 contro Lamezia: «Salvi grazie al parziale del secondo quarto, ma l'approccio e la continuità restano da migliorare»

La Pirossigeno Cosenza Basket archivia la pratica Lamezia superando la Sideco per 43-54 in una Gara 2 caratterizzata da un alto tasso di nervosismo e da una manovra poco fluida. Nonostante il raggiungimento della semifinale playoff, in casa cosentina si mantiene un profilo improntato all’autocritica. Nel post-partita, l’analisi del giocatore Sergio Madrigrano, tra i principali protagonisti dell’incontro, ha evidenziato come la squadra debba ancora trovare la giusta continuità prestazionale.

L’autocritica sulla prestazione generale

Madrigrano non ha nascosto le difficoltà riscontrate dal quintetto rossoblù nell’arco dei quaranta minuti, ponendo l’accento su un avvio di gara non ottimale e su vistosi cali di concentrazione:

«Non siamo scesi in campo sin da subito con il piglio corretto. Nei primi due quarti siamo stati capaci di reagire incrementando l’intensità in fase difensiva, ma la prestazione complessiva non può essere considerata sufficiente. Nella seconda metà di gara siamo ricaduti negli stessi errori dei minuti iniziali e di alcune fasi già viste in Gara 1. Se il nostro obiettivo finale resta la vittoria del campionato, è evidente che dovremo migliorare sensibilmente».

La chiave tattica del match

L’esterno della Pirossigeno ha poi individuato con precisione il break decisivo che ha permesso a Cosenza di indirizzare l’incontro e di scavare il solco rivelatosi poi definitivo per la vittoria:

«La vera espressione del nostro gioco si è vista soltanto nella seconda parte del secondo quarto. In quel frangente abbiamo sviluppato una manovra rapida in velocità, riuscendo ad aprire un divario nel punteggio che, di fatto, ha ipotecato la partita. Per qualche minuto siamo riusciti a esprimere la nostra pallacanestro; l’obiettivo del nostro lavoro settimanale deve essere quello di estendere la durata di questi momenti positivi, eliminando i passaggi a vuoto emersi nel terzo e nel quarto periodo».

Sguardo alle semifinali

Con il passaggio del turno acquisito, la Pirossigeno attende ora l’esito di Gara 3 tra Gamian Belvedere e Lumaka Reggio Calabria per conoscere il nome della prossima sfidante. Anche in questo caso, Madrigrano ha preferito mantenere il focus esclusivamente sulla crescita interna della propria squadra, rifiutando logiche di calcolo sugli avversari:

«Per quanto ci riguarda, l’identità dell’avversaria non deve spostare l’equilibrio. Affrontare l’una o l’altra formazione è indifferente. Dobbiamo concentrarci esclusivamente sulle nostre prestazioni per essere in grado di superare lo scoglio della semifinale e giungere all’atto conclusivo del torneo».

Redazione

Seguici su

Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Inchiesta della Procura di Cosenza su acque potabili e cimitero: chiesti gli arresti per sette...
Introdotti nuovi sensi unici tra via Don Minzoni e via del Tigrai per decongestionare il...
Pierluigi Catanzaro e Franz Caruso
Sottoscritto a Palazzo dei Bruzi l'atto definitivo. La nuova sede dell'organismo professionale rientra nel piano...

Altre notizie

Altre notizie