L’Università della Calabria (Unical) e Ferrovie della Calabria hanno ufficializzato una collaborazione tecnico-scientifica finalizzata a ridefinire il futuro del trasporto pubblico regionale. L’accordo, siglato dal Rettore Gianluigi Greco e dall’Amministratore Unico di Ferrovie della Calabria, Aristide Vercillo Martino, pone al centro l’innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale.
Gli obiettivi della partnership
L’intesa, di durata triennale, mira a instaurare un canale diretto tra l’eccellenza accademica e la gestione delle infrastrutture. La sinergia si svilupperà attraverso attività di ricerca applicata, trasferimento tecnologico e percorsi formativi di alta specializzazione, con l’intento di trasformare il sistema dei trasporti in un laboratorio permanente di innovazione.
Le linee d’azione si articolano su sette direttrici strategiche principali:
-
Potenziamento infrastrutturale: Interventi sulla rete ferroviaria per migliorarne la sicurezza e la resilienza rispetto al rischio idrogeologico.
-
Intermodalità: Sviluppo di modelli integrati tra treno, gomma e vie marittime.
-
Transizione ecologica: Rinnovo della flotta con mezzi a basso impatto ambientale e sperimentazione di tecnologie a idrogeno.
-
Digitalizzazione e AI: Implementazione di sistemi intelligenti per il segnalamento e il controllo della marcia attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale.
Formazione e coinvolgimento accademico
Oltre al profilo tecnico, l’accordo prevede un forte investimento nel capitale umano. Saranno attivati programmi di reskilling e upskilling per il personale di Ferrovie della Calabria, affiancati da tirocini formativi per gli studenti dell’Ateneo.
Il progetto vede il coinvolgimento diretto di cinque dipartimenti universitari, coordinati da figure di riferimento scientifico: il Dipartimento di Ingegneria Civile (Prof. Fabio Mazza), il Dimeg (Prof.ssa Anna Pinnarelli), il Diam (Prof. Salvatore Straface), il Dimes (Prof. Paolo Trunfio) e il Demacs (Prof. Marco Maratea).
Le prospettive
Per l’Amministratore Unico Aristide Vercillo Martino, l’intesa è un passo decisivo per rispondere alle sfide della transizione digitale ed ecologica: «Intendiamo costruire un modello di trasporto più sicuro e sostenibile, capace di valorizzare il territorio attraverso una sinergia virtuosa tra università e impresa».
Seguici su
Aggiungi cosenzatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.