In occasione della partenza della quarta tappa del Giro d’Italia, l’Amministrazione Comunale di Cosenza ha ospitato un incontro istituzionale presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi. L’evento, promosso dal Sindaco Franz Caruso, è stato concepito come un momento di ringraziamento ufficiale rivolto a RCS Sport e all’intera macchina organizzativa della “Corsa Rosa”, offrendo al contempo una vetrina di prestigio alle eccellenze enogastronomiche del territorio.
All’incontro hanno preso parte, oltre al primo cittadino, l’Assessore alle Attività Produttive Sarino Branda e il responsabile dell’Ufficio Stampa del Giro d’Italia, Stefano Diciatteo.
La promozione del territorio attraverso lo sport
Il Sindaco Caruso ha sottolineato la valenza strategica della manifestazione ciclistica come volano di promozione turistica e culturale. Secondo il primo cittadino, la presenza del Giro d’Italia rappresenta un’occasione fondamentale per far conoscere la storia e le tradizioni locali su scala nazionale e internazionale, evidenziando il clima di entusiasmo e partecipazione che ha coinvolto l’intera comunità cosentina.
Varchiglia e Mantonico: i tesori della tradizione
La giornata ha visto protagonisti due pilastri della cultura identitaria bruzia:
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La Varchiglia: Antico dolce della pasticceria cosentina, la cui ricetta è custodita dal Gran Caffè Renzelli. Introdotta nel XIII secolo dalle monache Carmelitane Scalze, la preparazione trae il nome dallo spagnolo barquilla (piccola barca). Sebbene la versione originaria medievale non prevedesse l’uso del cacao, la Varchiglia moderna è oggi un marchio distintivo della città.
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Il Mantonico Passito: Definito storicamente “vino dei profeti” e risalente all’epoca della Magna Grecia, questo vitigno autoctono è stato oggetto di un recente percorso di recupero. L’Assessore Branda ne ha illustrato le caratteristiche organolettiche, evidenziando come l’appassimento naturale delle uve conferisca al passito note agrumate e mielate, rendendolo un prodotto di nicchia di altissima qualità.
Il riconoscimento degli organizzatori
A conclusione dell’incontro, Stefano Diciatteo (RCS Sport) ha espresso soddisfazione per l’accoglienza ricevuta, lodando l’efficienza del comitato di tappa e il coordinamento logistico. Il successo dell’evento è stato attribuito alla sinergia tra l’organizzazione centrale e le istituzioni locali, capaci di trasformare una competizione sportiva in una vera festa collettiva.
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