Dopo un’attesa durata 37 anni, il grande ciclismo è tornato a percorrere le strade di Cosenza, culminando in un arrivo di tappa che ha visto trionfare l’ecuadoriano Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates). Ad accogliere i corridori sul traguardo di viale Trieste è stato il Sindaco Franz Caruso, che ha ufficialmente premiato il vincitore della frazione partita da Catanzaro, in una giornata caratterizzata da un’eccezionale partecipazione di pubblico.
Il plauso all’organizzazione e alla comunità
A margine della cerimonia di premiazione, che ha visto anche l’italiano Giulio Ciccone indossare la maglia rosa sotto i calorosi applausi dei presenti, il Sindaco Caruso ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita dell’evento.
«La partecipazione della comunità cosentina è andata ben oltre le nostre previsioni», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando il clima di festa che ha avvolto la città fin dalle prime ore del mattino. Caruso ha rivolto un ringraziamento particolare a RCS Sport per la collaborazione, auspicando un rapido ritorno della competizione in riva al Crati.
Il Sindaco ha inoltre lodato l’efficienza della macchina amministrativa locale: «Ha funzionato alla perfezione la task force comunale, coordinata dal dirigente Salvatore Modesto, insieme al fondamentale supporto della Polizia Municipale guidata dal Comandante Scaramuzzo. Il loro lavoro logistico è stato encomiabile».
Il ricordo di Pino Faraca e la visione futura
Uno dei momenti più toccanti della giornata è stato il tributo a Pino Faraca, indimenticato campione ciclistico cosentino. Intervenuto in diretta su Rai Due, Caruso ha ricordato come l’amministrazione abbia recentemente inaugurato una scultura dedicata all’atleta proprio lungo il percorso della tappa.
«Ricordare Pino a dieci anni dalla sua scomparsa, proprio nell’anno del ritorno del Giro a Cosenza, è una coincidenza densa di significato», ha rimarcato Caruso. «Faraca ha dato lustro al nostro sport e spero che il suo esempio possa ispirare una nuova generazione di campioni locali. Questa vetrina europea deve servire a restituire a Cosenza l’immagine che merita, non solo sportiva, ma anche storica e culturale».
Indotto e promozione territoriale
In conclusione, il Sindaco ha esteso il ringraziamento alla Regione Calabria per l’impegno profuso, evidenziando come la copertura mediatica della tappa — dai paesaggi costieri di Catanzaro fino alle asperità del passo della Crocetta — abbia rappresentato un volano economico e turistico imprescindibile per l’intero territorio regionale. Per Caruso, il ritorno della “Corsa Rosa” non è solo un evento sportivo, ma il punto di partenza per il rilancio della tradizione ciclistica e della visibilità internazionale della città.
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