Sciopero dei voli | Gli scali interessati e come ottennere il rimborso

Astensione dal lavoro di piloti e personale EasyJet e degli addenti ai controlli e alla sicurezza di diversi aeroporti italiani

Lunedì di disagi per i viaggiatori che dovranno spostarsi in aereo in Italia per lo sciopero del personale di diversi scali nazionali e dei piloti e assistenti di volo di EasyJet (dalle 10 alle 18).

A Roma gli addetti al controllo del traffico aereo del Centro di controllo si asterranno dal lavoro in due diverse fasce: una della durata di 8 ore (dalle 10 alle 18) e un’altra di 4 ore (dalle 13 alle 17). Uno sciopero che rischia di far restare a terra gran parte dei voli in partenza o in arrivo nel centro Italia.

Il personale dei controlli di sicurezza degli scali di Roma Fiumicino e Roma Ciampino si asterrà dal lavoro per 4 ore (dalle 12 alle 16).

A Napoli stop dalle 10 alle 18.

A Cagliari-Elmas sciopero dalle 13 alle 17 del personale del gruppo Sogaer, in una mobilitazione indetta da Osr Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil.

Sono però previste mobilitazioni in tutti i principali scali italiani, promosse da diverse organizzazioni sindacali e che riguardano, in particolare, i servizi dell’Enav-Ente nazionale assistenza al volo, e i voli Easyjet, in sciopero dalle 10 alle 18.

A Palermo sciopero di 4 ore, dalle 12 alle 16, del personale delle società Gh Palermo, Asc Handling, Aviapartner Palermo.

I voli assicurati

Garantiti i collegamenti da e per le isole autorizzati o notificati prima della proclamazione dell’astensione. Restano inoltre operativi diversi collegamenti nazionali con le isole a frequenza unica giornaliera, tra cui le tratte easyJet tra Milano Malpensa e Cagliari, Lampedusa e Olbia, i voli Napoli-Olbia, Firenze-Catania, Catania-Lampedusa, Bergamo-Olbia, Palermo-Cuneo, Bari-Cagliari e i collegamenti tra Milano Linate e Comiso. Saranno assicurati anche l’arrivo a destinazione dei voli nazionali già in viaggio all’inizio dello sciopero, la partenza dei voli programmati prima dell’avvio dell’astensione ma in ritardo per cause indipendenti dalla protesta e l’atterraggio in Italia dei voli internazionali previsti entro trenta minuti dall’inizio dello sciopero. Garantiti infine tutti i voli intercontinentali in arrivo e numerosi collegamenti in partenza verso Medio Oriente, Nord America, Asia, Africa e Sud America, comprese le rotte da Roma Fiumicino e Napoli verso città come New York, Boston, Miami, Atlanta, Philadelphia, Toronto, Montréal, Tokyo, Delhi, Hong Kong, Dubai, Doha, Tel Aviv, Il Cairo, San Paolo e Accra.

Come ottenere i rimborsi

Il Regolamento UE n. 261 del 2004 prevede che, qualora la compagnia aerea comunichi la soppressione del volo con un preavviso inferiore a 14 giorni o l’aereo accumuli oltre tre ore di ritardo all’arrivo, salvo circostanze eccezionali, ai viaggiatori spetta il rimborso del costo del biglietto. Con un ulteriore indennizzo economico compreso tra 250 e 600 euro, in base alla distanza della tratta e alle responsabilità del vettore.

Per avviare la procedura di rimborso è necessario contattare direttamente la compagnia aerea attraverso i canali ufficiali, come sito web, applicazione o assistenza clienti, scegliendo se ottenere la restituzione integrale del biglietto (da corrispondere entro sette giorni) oppure accettare una nuova prenotazione su un volo sostitutivo.

Le associazioni dei consumatori consigliano di conservare ogni documento relativo al viaggio, incluse carte d’imbarco, titoli di volo e ricevute delle spese aggiuntive sostenute, così da poter dimostrare il disagio subito e rafforzare la richiesta di risarcimento.

Redazione

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