Dopo un’attesa lunga 37 anni, la grande carovana del ciclismo mondiale torna a colorare le strade di Cosenza. Il sindaco Franz Caruso ha annunciato con orgoglio che la città sarà la protagonista della prima tappa italiana dell’edizione 2026, segnando un momento storico per lo sport e la visibilità internazionale del territorio calabrese.
Un ritorno atteso dal 1989
L’ultima volta che il Giro aveva fatto tappa fissa a Cosenza correva l’anno 1989. Oggi, l’annuncio del primo cittadino trasforma l’attesa in una realtà concreta, promettendo una giornata che non sarà solo una competizione atletica, ma una vera e propria festa di comunità.
“Per Cosenza è un grande orgoglio essere la prima tappa italiana del Giro d’Italia 2026. Sarà una giornata di sport, festa e partecipazione che coinvolgerà tutta la comunità,” ha dichiarato Caruso.
Il ritorno della “Corsa Rosa” porta con sé un profondo valore simbolico. Il sindaco ha voluto dedicare un pensiero particolare a Pino Faraca, l’indimenticato campione cosentino e maglia bianca al Giro del 1981, la cui figura rimane un pilastro della storia ciclistica locale e nazionale. La tappa sarà l’occasione per onorare la sua memoria e quella di chi ha reso grande il ciclismo in questa terra.
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