Dopo lo start in Bulgaria, la carovana rosa rientra in Italia martedì 12 maggio con la quarta tappa. Un percorso suggestivo che collegherà Catanzaro e Cosenza, mettendo la regione al centro dei riflettori del ciclismo mondiale. Per garantire la sicurezza e gestire l’imponente logistica, il sindaco Nicola Fiorita ha disposto la chiusura di tutte le scuole (incluse università e accademie) per la giornata di martedì. Alcuni istituti, come il Fermi, anticiperanno lo stop già dal 9 maggio per permettere gli allestimenti. L’obiettivo è minimizzare il traffico urbano e assicurare il perfetto svolgimento della gara.
Cosenza in festa per il traguardo
Cosenza sarà la prima città italiana a ospitare un arrivo in questa edizione 2026. Il sindaco Franz Caruso ha parlato di una “grande festa in rosa”, sottolineando l’orgoglio per un evento che trasforma la città in una vetrina internazionale. Non solo sport: il Giro rappresenta un’opportunità d’oro per il turismo calabrese. Tra strutture ricettive al completo e visibilità mediatica globale, la regione si prepara a trasformare una sfida logistica in un successo economico e d’immagine.
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