Cerisano si conferma crocevia di culture e sperimentazioni artistiche. Si è concluso lo scorso 2 maggio il Calabria Jazz Meeting, la kermesse che dal 30 aprile ha trasformato le sale di Palazzo Sersale in un palcoscenico di respiro internazionale. L’evento ha chiuso il primo ciclo del progetto “Residenze d’artista”, un’iniziativa finanziata dal Ministero della Cultura, promossa dall’Amministrazione Di Gioia e organizzata dall’Associazione Gaia, nata con l’obiettivo di integrare la tradizione del jazz americano con le espressioni contemporanee del territorio.
Il programma artistico
Durante i tre giorni di programmazione, lo storico palazzo ha ospitato un intenso scambio di esperienze musicali. Le esibizioni hanno visto sul palco collaborazioni di alto livello:
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Il dialogo tra fiati e corde: Il musicista internazionale Eric Daniel si è esibito in una sintesi sonora con la fisarmonica di Salvatore Cauteruccio e il basso di Roberto Musolino.
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Sperimentazione contemporanea: L’incontro tra il Lorenzo Iorio Trio e il musicista Andrea Paternostro ha proposto una rilettura degli standard del genere in chiave moderna.
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Esibizioni vocali e pianistiche: La voce di Veronica Parrilla e il pianoforte di Carlo Maria Manna hanno offerto al pubblico una performance di forte intensità emotiva.
Approfondimento e divulgazione
Oltre alle esibizioni dal vivo, la rassegna ha riservato spazio all’analisi e alla memoria storica del genere. Il programma ha incluso una sessione di storytelling multimediale dedicata alla genesi di Kind of Blue, il celebre album di Miles Davis che ha ridefinito le regole e il linguaggio del jazz moderno.
Con la conclusione del Calabria Jazz Meeting, Cerisano consolida la propria vocazione culturale, dimostrandosi un centro capace di valorizzare il proprio patrimonio attraverso iniziative di elevata qualità artistica e sociale.
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