Si registrano importanti novità sul fronte della sicurezza presso la stazione ferroviaria di Vaglio Lise a Cosenza. Nei giorni scorsi, l’Ugl Ferrovieri aveva lanciato un appello rivolto ai vertici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e alle istituzioni locali, tra cui il sindaco Franz Caruso e il neo-presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli.
Nelle ultime ore, attraverso una nota firmata dal coordinatore provinciale Michele Costantino, il sindacato ha confermato l’attivazione di un servizio di vigilanza all’interno dello scalo. Secondo le prime verifiche, RFI avrebbe affidato a una società privata il compito di incrementare le misure di tutela per i viaggiatori, per il personale ferroviario e per le infrastrutture.
La richiesta di un presidio stabile
L’organizzazione sindacale ha accolto con favore l’iniziativa, definendola un riscontro concreto alle numerose segnalazioni presentate nel corso degli ultimi mesi. Tuttavia, la Ugl Ferrovieri ha sottolineato l’esigenza di un’azione ancora più strutturata. Nello specifico, è stata avanzata la richiesta a FS Security di valutare l’istituzione di un presidio permanente nella provincia. Tale misura garantirebbe una maggiore tutela non solo all’interno delle stazioni, ma anche a bordo dei convogli.
Il nodo della mobilità provinciale
Il sindacato ha inoltre ribadito la necessità di un intervento sinergico da parte degli enti territoriali – Comune, Provincia e Regione Calabria – per affrontare le criticità complessive che affliggono la mobilità cosentina. Viene infine evidenziato un paradosso infrastrutturale: nonostante la provincia disponga di oltre 70 chilometri di linea ferroviaria ammodernata, il territorio rimane sprovvisto di un adeguato servizio di treni regionali.
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