La Provincia di Cosenza compie un passo decisivo verso la salvaguardia del proprio mosaico culturale. Grazie ai fondi della Legge 482/99, dedicata alle minoranze linguistiche storiche, è stato ufficialmente attivato lo Sportello Linguistico di Lingua Occitana. Un’iniziativa che mira a proteggere un patrimonio secolare e a trasformarlo in un volano di sviluppo per il territorio.
Il progetto è sostenuto da un finanziamento di € 27.665,05 per l’annualità 2024. Pur essendo numericamente meno estesa rispetto alla comunità arbëreshe, quella occitana di origine valdese rappresenta una perla rara nel panorama calabrese. Lo sportello non sarà soltanto un ufficio di supporto burocratico, ma un vero centro culturale finalizzato a:
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Promuovere l’uso della lingua occitana.
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Sostenere iniziative ed eventi culturali.
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Offrire servizi di assistenza linguistica ai cittadini.
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Contrastare l’isolamento dei piccoli borghi e lo spopolamento.
Per garantire il massimo rigore scientifico e operativo, l’Amministrazione Provinciale ha affidato la gestione delle attività all’Associazione Minerva Aps. Questa sinergia tra ente pubblico e terzo settore permetterà di mettere in campo competenze specifiche necessarie per la tutela di una lingua così particolare e antica.
Il Presidente della Provincia ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando come l’identità occitana sia un esempio virtuoso di integrazione storica:
«Questo progetto nasce da una volontà precisa e convinta. Ho voluto fortemente lo Sportello perché preservare questa componente identitaria è fondamentale. La comunità occitana ha saputo mantenere vive lingua e tradizioni nei secoli, contribuendo allo sviluppo sociale della nostra provincia. Investire nella cultura significa rafforzare il senso di appartenenza e creare nuove opportunità in territori che oggi rischiano lo spopolamento.»
Faragalli ha inoltre rivolto un ringraziamento speciale agli uffici provinciali, il cui impegno amministrativo ha permesso di trasformare la candidatura in un finanziamento concreto e operativo.Un legame antico: la storia occitana in Calabria
La presenza occitana nel Cosentino è il risultato di migrazioni di comunità valdesi avvenute tra il Medioevo e l’età moderna. Questi insediamenti hanno creato un’isola linguistica e culturale che ha resistito al tempo, mantenendo usi, costumi e parlate distintive.
Oggi, l’attivazione di questo sportello riconosce ufficialmente questa diversità come una risorsa, ribadendo che la Provincia di Cosenza è un territorio inclusivo, capace di guardare al futuro senza dimenticare le orme lasciate dalla storia.
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