Si è svolta lo scorso 29 aprile la seduta del Consiglio Comunale di Rende, un incontro caratterizzato dall’approvazione di importanti atti contabili e strategici per la città. L’assise, che ha registrato la presenza di venti consiglieri, ha visto la maggioranza esprimersi in modo compatto sui principali punti all’ordine del giorno, mentre la minoranza ha optato per l’astensione su alcune delibere di natura finanziaria, convergendo invece sul voto favorevole all’unanimità per l’istituzione della Comunità Energetica.
I conti dell’Ente: approvato il Rendiconto di Gestione 2025
Il punto centrale della discussione ha riguardato l’approvazione del Rendiconto della Gestione per l’esercizio finanziario 2025. Illustrato dall’assessore al Bilancio, il documento contabile traccia il bilancio di un anno di transizione tra la gestione commissariale e l’attuale amministrazione, evidenziando una solida tenuta strutturale dell’ente.
Il quadro economico mostra una riduzione del disavanzo di oltre 2,2 milioni di euro, un dato che garantisce un recupero significativo rispetto al piano di riequilibrio trentennale. Dal punto di vista patrimoniale, il Comune registra un valore di 90 milioni di euro, 11,2 milioni di euro di investimenti immobiliari e un saldo di cassa superiore ai 29 milioni di euro al 31 dicembre 2025. Inoltre, l’amministrazione ha azzerato l’anticipazione di tesoreria, garantendo un equilibrio della parte corrente di circa 21 milioni di euro e una capacità di pagamento dei fornitori in 23 giorni, sette giorni in meno rispetto al limite normativo. Le coperture di bilancio hanno permesso di assorbire uno scostamento di 5 milioni di euro dovuto al definanziamento di progetti PNRR, contenziosi e riduzioni di entrate regionali.
Gestione dell’emergenza meteo e debiti fuori bilancio
L’assise ha affrontato il riconoscimento di un debito fuori bilancio di 123.866 euro per gli interventi di somma urgenza effettuati a seguito delle piogge alluvionali dell’inverno scorso. Le risorse hanno coperto le operazioni di supporto logistico e le spese per le famiglie evacuate nel centro storico e collocate in strutture ricettive.
Il dibattito ha sollevato un confronto tra maggioranza e minoranza riguardo alle strategie di prevenzione del rischio idrogeologico. L’amministrazione ha sottolineato il carattere eccezionale e imprevedibile degli eventi atmosferici, evidenziando le oltre cinquanta operazioni di manutenzione straordinaria realizzate dall’insediamento della giunta. È stato inoltre approvato, con il medesimo orientamento di voto, un ulteriore debito fuori bilancio di 194.000 euro per far fronte a soccombenze giudiziarie e spese legali.
Transizione energetica e politiche sociali
Sul fronte dello sviluppo sostenibile, il Consiglio ha approvato all’unanimità l’atto costitutivo dell’associazione per la creazione della Comunità Energetica della Città di Rende. Il progetto, basato sull’utilizzo di fonti rinnovabili, persegue l’obiettivo della decarbonizzazione e della riduzione dei costi energetici per la cittadinanza. L’amministrazione ha inoltre annunciato la partecipazione a un simposio internazionale in Lituania dedicato alle politiche energetiche degli enti locali.
Infine, su proposta dell’assessore al Welfare, è stato rinviato all’unanimità il Regolamento dei Centri di Aggregazione Sociale per consentire ulteriori passaggi istruttori.
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