L’Amministrazione comunale di Rende ha dato il via al nuovo piano di manutenzione straordinaria delle infrastrutture stradali per l’anno 2026. L’operazione, finanziata interamente con risorse provenienti dal bilancio comunale, prevede un investimento complessivo superiore a un milione di euro.
Il programma di interventi si pone in continuità con le attività già avviate nel 2025, anno in cui sono stati stanziati circa 900.000 euro per il ripristino del manto stradale. L’obiettivo dichiarato dall’Ente è il miglioramento degli standard di sicurezza e della qualità della vita per i residenti e i pendolari che gravitano nell’area urbana.
I quartieri e le strade interessate
La pianificazione tecnica, coordinata dal settore lavori pubblici diretto dall’ingegnere Carlo Consoli sotto l’impulso dell’assessore Pierpaolo Iantorno, coprirà capillarmente il territorio comunale. Tra le zone interessate dai cantieri figurano:
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Aree Urbane: Roges (completamento), Sant’Agostino, Failla, Saporito e Surdo.
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Zone Residenziali e Periferiche: Pirelle, Santo Stefano, Arcavacata e Quattromiglia.
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Poli Strategici: Villaggio Europa, Viale dei Giardini, City Garden, l’area limitrofa all’Unical e la Zona Industriale.
Nello specifico, i lavori di rifacimento riguarderanno arterie fondamentali quali via Donizetti, via Verdi, via Volta (fino a Largo Nicholas Green), via Molinaro, via Parini, via Manzoni, via Fogazzaro, via Telesio, via Machiavelli, via Goldoni, via Palladio e via Tasso.
Verso un rilancio infrastrutturale
L’Amministrazione ha sottolineato come tali interventi non costituiscano semplici riparazioni temporanee, ma rappresentino opere strutturali inserite nel programma di mandato approvato dal Consiglio Comunale. La strategia dell’Ente punta a restituire decoro alla città, puntando su una programmazione tecnica rigorosa per superare le criticità rilevate sulla rete viaria negli anni precedenti. Risultati frutto del lavoro di tutti i settori dell’amministrazione Principe, con una particolare notazione, nel caso di specie, per il lavoro dei tecnici diretti dall’ingegnerw Carlo Consoli in attuazione degli impulsi politici dell’assessore al ramo, Pierpaolo Iantorno.
L’avvio di questi cantieri segna l’inizio di una fase di potenziamento delle opere pubbliche che, nelle intenzioni dell’esecutivo, trasformerà Rende in un polo infrastrutturale di riferimento per l’intera regione.
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