Tirreno Cosentino – La UIL FPL del Tirreno cosentino ha formalmente richiesto l’immediata revoca di una recente nomina nell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza. La richiesta nasce in seguito alla contestazione di una disposizione di servizio (protocollo n. 62486 del 17 aprile 2026) che ha identificato un nuovo “referente coordinatore” per il settore.
Il sindacato critica la scelta, ritenendola contraria al contratto collettivo nazionale e ai principi di tipicità degli incarichi pubblici. Secondo la UIL, infatti, tali funzioni devono essere attribuite tramite procedure di incarico formale e trasparente, e non con nomine dirette, che rischiano di minare legalità e trasparenza. La sigla sindacale evidenzia inoltre possibili rischi di abuso di potere, problemi di carattere contabile e violazioni delle norme vigenti, soprattutto considerando che la nomina è avvenuta in un momento in cui sono in corso procedure di conferimento di altri incarichi.
La richiesta di revoca è accompagnata da minacce di segnalazioni alle autorità competenti e di azioni legali, sottolineando le tensioni tra sindacato e gestione sanitaria e sollevando questioni più ampie sulla trasparenza e la legalità nelle procedure di nomina pubblica. La vicenda mette in evidenza le tensioni e le preoccupazioni sul rispetto delle norme e sulla correttezza delle procedure all’interno dell’ente sanitario.
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