Non ce l’ha fatta la neonata venuta alla luce con un parto cesareo d’urgenza presso l’ospedale Annunziata di Cosenza, a seguito del gravissimo incidente stradale avvenuto sulla Statale 107 Silana Crotonese. La piccola, nata alla trentaquattresima settimana di gestazione, è spirata nel primo pomeriggio di ieri a causa delle complicanze derivanti dai traumi subiti dalla madre durante l’impatto.
L’incidente si era verificato all’interno della galleria “Fiego”, nel tratto compreso tra San Fili e Paola. La coppia coinvolta, originaria di Amantea, era giunta al nosocomio bruzio in condizioni critiche: l’uomo con una grave frattura alla tibia e la donna con un severo trauma al bacino. Data la delicatezza del quadro clinico della madre, l’equipe medica dei reparti Materno-infantile e Terapia Intensiva aveva optato per un intervento chirurgico immediato nel tentativo di salvare la bambina.
Sebbene i primi segnali post-operatori avessero alimentato una cauta speranza — con il miglioramento delle condizioni della donna, estubata tra sabato e domenica — il quadro clinico della neonata è progressivamente precipitato, fino al decesso avvenuto poco dopo le ore 15:00.
La notizia ha scosso profondamente la comunità di Amantea, che si è stretta attorno ai due giovani genitori, noti per il loro impegno nel tessuto sociale cittadino. Sui canali social si sono susseguiti messaggi di cordoglio e vicinanza, in un clima di silenzio e rispetto per il lutto che ha colpito la famiglia.
Sotto il profilo giudiziario, la Procura di Cosenza ha già avviato le procedure di rito. È stato aperto un fascicolo per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, che ha già causato la morte di Luciano Oliva (19 anni) e Mariano Moretti (46 anni), entrambi residenti a Marano Marchesato. L’autorità giudiziaria ha inoltre disposto l’esame autoptico sulle vittime per completare il quadro investigativo.
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