Si è tenuta ieri una doppia cerimonia di rilievo per il panorama culturale di Cosenza, segnata dall’inaugurazione del nuovo anfiteatro intitolato a Vincenzo Ziccarelli e dalla contestuale riapertura del Cinema Italia-Tieri. Quest’ultima struttura torna ufficialmente in attività dopo una chiusura durata quasi dieci anni, ristabilendo un presidio artistico fondamentale nel cuore della città.
L’evento ha visto la partecipazione del Sindaco, Franz Caruso, del Prefetto Rosa Maria Padovano e dei familiari dello scomparso Ziccarelli, figura cardine della cultura e della politica calabrese del Novecento. L’anfiteatro sorge in un’area ad alta densità di istituzioni formative e artistiche, situata tra Piazza Amendola, la Casa della Musica, il Liceo “Lucrezia Della Valle” e la scuola di Via Milelli.
Il profilo di Vincenzo Ziccarelli
Durante la cerimonia, coordinata dalla consigliera delegata alla Cultura Antonietta Cozza, è stata tratteggiata la figura di Vincenzo Ziccarelli: un intellettuale capace di coniugare l’impegno civile alla scrittura drammaturgica. Già Presidente della Provincia di Cosenza, Ziccarelli si distinse per battaglie sociali di rilievo, come la denuncia delle condizioni del manicomio di Nocera Inferiore, e per una produzione teatrale di respiro nazionale.
Tra i suoi successi più significativi figurano opere come “Un caso di morte apparente”, “Signori, la mafia!” e “Cristina ‘a spedesa”, quest’ultima capace di registrare oltre 50 mila spettatori e di approdare al Piccolo Eliseo di Roma, segnando un primato per il teatro in dialetto calabrese nei circuiti della capitale.
Le dichiarazioni istituzionali
Il Sindaco Caruso ha sottolineato come l’intervento non sia solo un atto di memoria, ma parte di una strategia di riqualificazione urbana che ha già interessato Piazza Amendola. “Ziccarelli è stato un interprete profondo del suo tempo, capace di abitare la dimensione pubblica con rigore e autonomia di pensiero,” ha dichiarato il primo cittadino, ricordando anche il suo impegno per il riconoscimento della Legge Bacchelli a favore dello scrittore Saverio Strati.
Il Prefetto Rosa Maria Padovano ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, definendo Ziccarelli un punto di riferimento per le future generazioni. A nome della famiglia, il figlio Domenico Ziccarelli ha auspicato che il nuovo anfiteatro diventi un luogo dinamico di produzione culturale e un incentivo per i giovani talenti del territorio.
Con la riconsegna del Cinema Italia-Tieri e la nascita dell’anfiteatro, Cosenza potenzia la propria offerta infrastrutturale legata allo spettacolo, puntando al rilancio della storica vocazione di “Atene della Calabria”.
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