Si è conclusa dopo oltre quattro ore di dibattito la seduta aperta del Consiglio Comunale di Cosenza, presieduta da Giuseppe Mazzuca, dedicata al rapporto concessorio con la società Cosenza Calcio. L’assemblea di Palazzo dei Bruzi, alla presenza del Sindaco Franz Caruso e del Presidente della Provincia Biagio Faragalli, ha approvato a maggioranza una risoluzione che traccia una linea di rigore nella gestione dello stadio “Gigi Marulla”.
Verifica dei canoni e stop agli automatismi
Il documento approvato impegna formalmente l’Amministrazione comunale a procedere con un’immediata ricognizione contabile dei canoni dovuti dalla società sportiva, in riferimento alla convenzione siglata il 10 agosto 2023. L’obiettivo è accertare con precisione le somme maturate per l’annualità 2023 e successive, distinguendo tra importi già liquidati, somme suscettibili di scomputo autorizzato e residui da recuperare.
Un punto centrale della risoluzione riguarda il divieto di “automatismi compensativi”: eventuali detrazioni dai canoni non potranno più basarsi su dichiarazioni unilaterali del club, ma esclusivamente su atti amministrativi e tecnico-contabili preventivamente approvati dagli uffici competenti.
Verso la risoluzione della convenzione?
Il Consiglio ha dato mandato di verificare, con il supporto dell’Avvocatura comunale, se le condotte della concessionaria integrino gli estremi di un inadempimento rilevante. Sotto la lente d’ingrandimento finiscono:
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Il mancato o ritardato pagamento dei canoni;
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L’eventuale esecuzione di interventi strutturali non autorizzati;
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L’incompletezza nella trasmissione della documentazione richiesta.
Qualora l’istruttoria confermasse tali irregolarità, il Comune valuterà la risoluzione del contratto per inadempimento o la revoca per pubblico interesse, legata anche al già appaltato progetto di riqualificazione dello stadio e delle aree limitrofe.
L’ipotesi del mancato nulla osta
In chiusura, la risoluzione pone un vincolo sulla futura fruibilità dell’impianto. Se dovesse persistere l’attuale clima di conflittualità o in assenza di evoluzioni negli assetti societari, il Consiglio impegna la Giunta a valutare la mancata concessione del nulla osta per l’utilizzo dello stadio nella stagione sportiva 2026-2027, previo riscontro delle necessarie condizioni legali e tecniche.
La minoranza (presenti, tra gli altri, i consiglieri d’Ippolito, Francesco Caruso, Spataro, Dodaro e Luberto) ha scelto la linea dell’astensione.
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