Un inseguimento ad alta tensione si è concluso con l’arresto di un uomo a Cosenza, segnando uno dei primi casi di applicazione della “flagranza differita” prevista dal recente Decreto Sicurezza.
L’episodio è avvenuto nel pomeriggio dello scorso 11 aprile nella centralissima piazza Matteotti. Due pattuglie della Squadra Volante hanno notato un’auto sfrecciare a velocità sostenuta e hanno intimato l’alt. Il conducente, invece di frenare, ha accelerato bruscamente, mettendo a rischio l’incolumità di un poliziotto e di un pedone che stava attraversando sulle strisce.
Ne è nato un pericoloso inseguimento tra le vie cittadine. L’uomo ha tentato di seminare gli agenti nel traffico, provando infine a nascondere l’auto nel parcheggio del centro commerciale “I Due Fiumi”. Dopo un ultimo tentativo di fuga a piedi, i poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato.
Il pubblico ministero di turno ha disposto inizialmente i domiciliari. Successivamente, il GIP del Tribunale di Cosenza, al termine dell’udienza direttissima, ha convalidato l’arresto applicando la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
L’operazione sottolinea il nuovo giro di vite introdotto dalle norme sulla sicurezza stradale, che permettono alle forze dell’ordine di intervenire con maggiore fermezza anche in momenti successivi all’identificazione video-fotografica o documentale dell’illecito, qualora l’arresto immediato non sia possibile per ragioni di sicurezza.
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