La comunità di Rende e il mondo del giornalismo calabrese piangono la scomparsa di Domenico Martelli, giornalista stimato e figura di rilievo nel panorama dell’informazione regionale. La notizia della sua improvvisa dipartita, avvenuta a causa di un malore, ha suscitato profonda commozione tra colleghi e istituzioni.
Il Sindaco di Rende, Sandro Principe, ha espresso il cordoglio ufficiale della città, sottolineando il valore professionale di Martelli. «È una perdita che colpisce non solo il giornalismo, ma l’intero territorio», ha dichiarato il primo cittadino, ricordando Martelli come una «penna di grande capacità e rara sensibilità culturale e politica».
Una carriera tra cronaca e direzione
Domenico Martelli è stato per anni un osservatore attento delle dinamiche sociali e politiche calabresi. Già direttore dello storico settimanale “Mezzoeuro”, Martelli ha svolto un ruolo cruciale nella formazione di nuove generazioni di cronisti, trasmettendo loro rigore e capacità di analisi.
La sua figura si inserisce in una tradizione familiare legata indissolubilmente al servizio pubblico: Domenico era infatti figlio di Franco Martelli, indimenticato caporedattore del TG Calabria, e fratello di Mara Martelli, giornalista di Rai 3.
Il cordoglio delle istituzioni
Oltre all’omaggio professionale, il Sindaco ha voluto manifestare la propria vicinanza alla famiglia Martelli, alla moglie Daniela e ai due figli. «A nome dell’Amministrazione comunale di Rende – ha concluso Principe – rivolgiamo le più sentite condoglianze ai familiari per la perdita di un uomo che aveva ancora molto da dare alla nostra terra».
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