Le festività pasquali si confermano un salasso per milioni di italiani pronti a mettersi in viaggio. Nonostante le gite fuori porta e le partenze programmate, i listini alla pompa non accennano a scendere, registrando anzi ulteriori rialzi proprio nei giorni di maggiore afflusso sulle strade. A lanciare l’allarme è il Codacons, che ha analizzato gli ultimi dati regionali forniti dal Mimit (Ministero delle Imprese e del Made in Italy).
I prezzi medi nazionali delineano un quadro preoccupante per le tasche dei consumatori. In modalità self, il costo del gasolio ha ormai superato abbondantemente quello della benzina, attestandosi su una media di 2,142 euro al litro, contro i 1,785 euro al litro della verde.
L’analisi territoriale rivela anomalie significative. In ben tre regioni, il prezzo del diesel praticato sulla rete ordinaria ha addirittura superato la media autostradale, rendendo il rifornimento urbano più costoso di quello in viaggio.
La Calabria conquista il triste primato nazionale con il prezzo del gasolio più alto d’Italia, raggiungendo una media di 2,172 euro al litro. Seguono a breve distanza la provincia autonoma di Bolzano (2,163 euro/litro) e la Lombardia (2,160 euro/litro).
Sul fronte della benzina, la soglia psicologica degli 1,8 euro al litro è stata ampiamente superata in diverse aree del Paese:
• Bolzano e Basilicata: 1,806 euro/litro
• Calabria: 1,804 euro/litro
• Sicilia: 1,803 euro/litro
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