Si è tenuta questa mattina l’inaugurazione del nuovo punto di consegna del Banco Alimentare nel quartiere di Via Popilia. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra l’Amministrazione comunale e la Cooperativa Eva 2011, mira a consolidare la rete di protezione sociale nel territorio, offrendo un supporto diretto ai nuclei familiari che versano in stato di necessità.
All’evento hanno preso parte il sindaco Franz Caruso, l’assessore Valentina Varchera, la consigliera comunale Daniela Puzzo e la presidente della Cooperativa Eva 2011, Mariagrazia Abramo.
Presenza istituzionale e coesione territoriale
L’apertura dello sportello presso la sede della Cooperativa Eva 2011 risponde alla strategia di potenziamento dei servizi di prossimità nei quartieri popolari. Secondo il sindaco Caruso, la creazione di punti di riferimento stabili rappresenta un segnale concreto di inclusione, volto a ridurre le distanze tra le istituzioni e le fasce più vulnerabili della popolazione.
«Questo presidio non è solo uno strumento di assistenza materiale, ma un simbolo di vicinanza e un messaggio di coesione: l’obiettivo è garantire che nessuno venga lasciato indietro», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando l’importanza di condividere politiche di sostegno attivo in contesti urbani complessi.
Il ruolo del volontariato e della rete solidale
La presidente Mariagrazia Abramo ha posto l’accento sulla valenza sociale dell’operazione, definendola essenziale per contrastare i fenomeni di solitudine e la carenza di opportunità che spesso caratterizzano le periferie.
Il sindaco ha inoltre espresso un formale ringraziamento al mondo del volontariato e a tutte le realtà associative che operano quotidianamente sul campo, definendole il motore essenziale di una comunità solidale che agisce con costanza, spesso lontano dai riflettori, per il benessere collettivo.
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