Il Consiglio Provinciale di Cosenza ha approvato in via definitiva il bilancio di previsione 2026-2028. L’atto conclude l’iter contabile che ha visto, in conformità con la Legge Delrio, la precedente adozione dell’aula e il parere favorevole dell’Assemblea dei Sindaci.
L’Amministrazione, guidata dal Presidente Biagio Faragalli, delinea una strategia improntata al risanamento finanziario e alla responsabilità, necessaria per fronteggiare l’attuale condizione di disavanzo dell’Ente. Tra i pilastri della manovra figura il recupero di circa 8 milioni di euro relativi alle quote TEFA non versate dai Comuni; a tal proposito, l’Ente ha già predisposto piani di rateizzazione per venire incontro alle difficoltà strutturali delle realtà municipali più piccole.
Sul fronte dell’ottimizzazione delle risorse, è prevista la rinegoziazione dei mutui, operazione che dovrebbe generare un risparmio di circa 1,5 milioni di euro. Tali fondi saranno prioritariamente vincolati alla manutenzione della rete viaria e all’edilizia scolastica. Parallelamente, la governance provinciale punta a ridurre l’impatto dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive attraverso l’avvio di percorsi transattivi volti a generare ulteriori economie.
Il programma amministrativo di breve termine include inoltre l’approvazione del PIAO, la definizione delle nuove linee guida della governance e un’analisi tecnica sul Fondo Rilancio Investimenti (Legge 145/2018), che garantisce alla Provincia oltre 6 milioni di euro fino al 2033 per le funzioni fondamentali.
L’aula ha registrato un’apertura da parte della minoranza: il consigliere Graziano Di Natale ha auspicato una collaborazione istituzionale concreta, proponendo l’insediamento rapido delle commissioni consiliari e la creazione di un osservatorio sulla viabilità per monitorare le criticità del territorio.
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