Un’operazione congiunta dei Carabinieri ha portato all’arresto di due persone tra la provincia di Lucca e quella di Cosenza. L’indagine, focalizzata sulla lotta al doping e alla tutela della salute, ha fatto luce su un presunto canale di distribuzione illegale di sostanze dopanti.
I militari del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS), supportati dai colleghi del NAS di Cosenza e dai Comandi Provinciali dei Carabinieri di Lucca e Cosenza, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari personali. Gli interventi si sono concentrati nei comuni di Capannori e Cassano allo Jonio, territori chiave dove operavano i soggetti coinvolti.
I due indagati sono ritenuti gravemente indiziati del reato di concorso in commercializzazione di sostanze anabolizzanti. Secondo gli inquirenti, i soggetti agivano in stretta collaborazione per immettere sul mercato prodotti vietati, spesso utilizzati in contesti sportivi o di body-building, eludendo i controlli sanitari e mettendo a rischio la salute degli acquirenti.
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